L’ombra del satanismo dietro l’omicidio di Melania Rea

L'ombra del satanismo dietro l'omicidio di Melania ReaIl caso di Melania Rea si profila sempre più complesso, torna alla ribalta la pista dei poteri occulti e del satanismo.Ad essere ascoltato questo week end  è  Paolo Ferraro il procuratore messo in pensione forzata che indagava sulle eventuali presenze massonico-sataniche entro l’ambito militare. Per dar credito alle testimonianze raccolte, l’uomo sarebbe stato sottoposto a due perizie psichiatriche che l’hanno identificato come individuo sano di mente. Come ricordiamo Ferraro era stato persino sottoposto ad una perizia psichiatrica, ma  la sua patologia, secondo i medici che ne avevano fatto la perizia,  si sarebbero sviluppate in concomitanza con l’inizio di quel tipo di indagini all’interno del contesto militare nella caserma romana della Cecchignola. Ferraro però non è pazzo.
Ferraro, in presenza dei pm Davide Rosati e Greta Aloisi, ha dichiarato di aver visto una donna molto somigliante  a Melania Rea in prossimità della Procura di Roma un po’ di tempo prima della inspiegabile scomparsa.

Si riapre dunque una sempre più probabile  pista strettamente connessa a degli strani avvicendarsi dentro la caserma  Clementi. Ricordiamo però le frasi che Imma, l’amica di Melania, aveva detto che la giovane doveva confidarle “qualcosa di brutto”. Il gip di Teramo ha immediatamente  collega questa frase ad una dichiarazione di Parolisi in cui parlava di una ragazza “legata al letto” cui “accesero dei fuochi intorno”. Un rito propriamente satanico, che secondo il gip potrebbe avere a che fare con il movente del delitto: per questo, secondo lo stesso gip, occorrerà “approfondire i rapporti interni alla caserma, con eventuale esistenza di giri di droga”. Di sette sataniche ed esercito non è la prima volta che si parla, qualcuno lo ha già fatto e per questo si è persino “giocato” la carriera. A investigare su piste relative all’ipotetica presenza di sette sataniche in ambienti militari c’era sino a qualche mese fa anche il PM Paolo Ferraro, che poi è stato mandato in aspettativa forzata. Secondo Ferraro anche la morte di Melania era legata alla vicenda delle sette sataniche, così come anche la donna di cui è stato rinvenuto un tronco mozzato, privo di organi,  nei campi di Roma (reato che ora viene attribuito al cannibale polacco). Secondo quel che si legge online il Pm Ferraro asserirebbe l’esistenze di  una vera e propria setta esoterica di chiara matrice satanista i cui rituali vengono ripetuti anche nella ritualità e nell’organizzazione di festini a luci rosse che attinge al satanismo, nelle sue ritualità, e che riguarderebbe anche l’organizzazione di festini a luci rosse, con vere e proprie sacerdotesse del sesso, e l’assunzione di droghe di provenienza internazionale, e, infatti sembrerebbe che sia probabile l’esistenza di una rete di spaccio gestita interamente da militari italiani in missione estera. Leggendo lo spazio dell’avvocato del PM Ferraro, quest’ultimo  sarebbe in possesso di numerosi file audio.

Sembra che gli investigatori adesso vogliano “scavare” su alcune dichiarazioni, sfuggite allo stesso Parolisi di storie sataniche e di vicende legate alla droga in caserma. “Tempo fa, una ragazza fu legata al letto e le accesero dei fuochi intorno”, aveva raccontato il vedovo. Nessuna conferma sulla questione transessuali. Ma cosa c’è dietro? Cosa c’entra l’Esercito? Perchè tacciono? Può una storia d’amore e gelosia mettere in crisi tutta una Caserma? E il satanismo? E le storie di sesso delle reclute? Tante pagine sono da scrivere.

Sul corpo di Melania  sono stati rinvenuti dei segni, dei simboli:  una svastica incisa con un coltello. Cosa significa? E’ vero sicuramente che la simbologia spesso rimane lugubre e opaca, incomprensibile come molta parte della mente umana, ma i misteri restano ed i casi irrisolti per ora attraggono la morbosa curiosità di milioni di persone.

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