Sclerosi Multipla: a Roma un progetto epidemiologico sulla CCSVI

Mercoledì 4 luglio alle ore 12.00 si terrà la la conferenza stampa presso l’Aula Magna della I Clinica Medica del Policlinico Umberto I per la presentazione del Progetto “OSSERVATORIO  EPIDEMIOLOGICO NAZIONALE SULLA  INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA CEREBROSPINALE ( CCSVI) IN SOGGETTI CON SCLEROSI MULTIPLA”.

Il progetto nasce dalla necessità di monitorare una nuova entità nosografica ,la CCSVI, sia sul piano diagnostico (clinico strumentale) che terapeutico (interventistico, farmacologico, fisiochinesi terapeutico).

Il  Dipartimento di Scienze CardioVascolari,  Respiratorie, Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche dell’Università “Sapienza” di Roma, attraverso il sottoscritto, Coordinatore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, ha deciso di attivare un centro di diagnostica e terapia della CCSVI, nell’ottica di ampliare la propria area di emodinamica diagnostica ed interventistica.


Tale  metodica è innovativa a livello mondiale e consta di trattamenti endovascolari di angioplastica venosa per i soggetti  con Sclerosi Multipla affetti da CCSVI studiati secondo metodica Zamboni.

Tale attività va a colmare un’aspettativa  terapeutica che è presente a livello sociale per la spinta notevole che i mass media stanno attuando  nell’ultimi anni sugli effetti di tali terapie vascolari nei soggetti affetti da Sclerosi multipla.

Il Progetto Osservatorio Epidemiologico Nazionale CCSVI si propone di attivare una banca dati nazionale di diagnostica terapeutica sulla CCSVI con l’obiettivo di potenziarne l’appropriatezza dell’indicazione terapeutica.

Obiettivo principale del progetto:

  1. Creazione di una rete di centri di eccellenza  CCSVI omogenea ed affidabile per raccogliere e mettere a disposizione della classe medica e degli operatori sanitari informazioni stratificate sulla CCSVI con modalità scientifica e con lo scopo di:
  • rendere più semplice la curva di apprendimento dell’EcoColorDoppler per la CCSVI, uniformando la complessa esecuzione dell’esame tramite la  refertazione di una mappa morfologica-emodinamica.
  • Validare la piattaforma informatica di raccolta dati www.ccsvi-database.it
  • Creare una banca dati sulla CCSVI diagnostico-terapeutica.

1 comment

  1. simonettaNo Gravatar

    ma che si ricomincia???????? Già a novembre 2010 c’è stato questo comunicato! Dove sono finite le liste di che si è sottoposto all’ECD ed è risultato positivo? E che nwe è stato delle liste di attesa per essere sottoposti alla PTA?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *