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Cagliari: il Comune in prima linea contro le dipendenze da gioco d’azzardo

Published on set 18 2013 // News, Poker & Giochi online     Questo articolo è stato scritto da Hamlet

Cagliari: il Comune in prima linea contro le dipendenze da gioco d'azzardo

Cagliari: il Comune in prima linea contro le dipendenze da gioco d’azzardo

SECCHI (IDV): UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’ PER LA TUTELA DELLE PERSONE PIU’ FRAGILI

 «L’adesione del Comune di Cagliari al Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo ci consente di lanciare un ulteriore appello ai cittadini per contrastare la ludopatia, una vera e propria piaga con terribili ricadute sanitarie, sociali ed economiche che purtroppo non è adeguatamente regolamentata dalla legge». Lo afferma il consigliere dell’Italia dei Valori Ferdinando Secchi, promotore a Cagliari della battaglia contro il gioco d’azzardo legalizzato, commentando la delibera con cui la Giunta Zedda ha sancito l’adesione del Comune di Cagliari al Manifesto dei Sindaci e alle iniziative contro il gioco d’azzardo in programma a Cagliari.


«E’ importante che la Giunta nella delibera abbia sottolineato il disvalore sociale dei giochi d’azzardo per la loro aleatorietà e la scarsissima possibilità di vincita dei giocatori (elemento evidenziato anche dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 72/2010 insieme all’esigenza di costruire un sistema di prevenzione sociale, riconosciuta dalla Corte Costituzionale – sentenza n. 300/2011). Questa delibera – aggiunge Secchi – è in linea con il programma elettorale del sindaco Zedda nel quale si anticipava l’impegno per una Cagliari sociale e solidale, ma anche con l’azione dell’attuale Amministrazione che sta lavorando per cercare di dare risposte alle domande inespresse di aiuto». Secchi cita inoltre la Relazione 2013 del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui vengono analizzati i problemi psicologici correlati al gioco d’azzardo patologico: la depressione, l’ansia, il disturbo del controllo degli impulsi, l’abuso di alcol, il tabagismo e l’abuso di droghe, il ricorso agli usurai o i anche comportamenti illeciti determinati dalla dipendenza. «Quella dei sindaci coraggiosi, come si è dimostrato Massimo Zedda – conclude Secchi – è una battaglia di civiltà per la tutela delle persone fragili che in questi tempi di crisi economica, nell’illusione di un facile guadagno, si affidano a slot machine e videopoker per cercare di risolvere i loro problemi».


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Info su: Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.



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