Esami di maturità, la dieta per risultati brilanti

a-esami-maturitaPer superare brillantemente l’esame di maturità la dieta svolge un ruolo fondamentale.

Gli studenti possono contrastare la stanchezza e l’ansia con cibi sani e genuini come i cereali, la frutta fresca e la verdura. Le bevande eccitanti, come il caffè, dovrebbero essere consumate con parsimonia, onde evitare l’insorgenza di nervosismo ed insonnia.

La dieta per gli esami di maturità

La Coldiretti ha stilato dei consigli utili per mangiare bene e affrontare le prove senza stress. I cibi da prediligere per vivere in maniera serena il momento degli esami sono freschi ed italiani come la pasta, il riso ed il pane che apportano preziosa energia e importanti nutrienti. Gli altri cibi da portare in tavola sono lo yogurt, la frutta e la verdura che contengono vitamine, fibre e sali minerali indispensabili per sentirsi in forma. Non devono mancare le uova, i formaggi, l’aglio e la cipolla.

Da limitare invece, le pietanze troppo pesanti e caloriche perché causano sonnolenza e hanno necessità di una digestione lunga. Le bevande eccitanti, molto usate dagli studenti per prolungare le ore di studio, possono essere la causa di nervosismo ed insonnia. Il consiglio è di ricorrere al caffè, al tè e al cioccolato senza eccessi e non nelle ore che precedono il momento di andare a letto. Gli alimenti che favoriscono la tranquillità e la serenità contengono il triptofano, un aminoacido che influisce sulla produzione della serotonina. Questa sostanza si trova, per esempio, nella lattuga, nelle uova, nei legumi e nel latte che si può assumere caldo prima di andare a letto.

Studiare con profitto

Per studiare con profitto ed ottenere ottimo risultati agli esami di maturità è importante avere un programma giornaliero, nel quale siano inseriti dei momenti di svago e di movimento. L’attività fisica, praticata con costanza e sempre dopo una visita medica, è un aiuto naturale per contrastare l’ansia, lo stress e la stanchezza. Il movimento, oltre a rinforzare il corpo, migliora le prestazioni intellettuali e favorisce il consolidamento delle informazioni. Durante la giornata è bene fare cinque pasti, così da non incorrere in cali di attenzione, determinati dall’appetito; altrettanto importante è evitare la sonnolenza postprandiale che si può evitare prediligendo tecniche di cottura leggere. Uno spuntino a metà mattina e una merenda al pomeriggio non solo permettono di contrastare la stanchezza ma anche di fare una piccola pausa rigenerante.

Per rilassarsi dopo una faticosa giornata di studio si può sorseggiare una tisana dolcificata con del miele nazionale, buonissimo e ricco di nutrienti.

 

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