Coop Trieste: 222 soci in causa contro la Regione Friuli Venezia Giulia

coopts  Sono uno dei 222 soci prestatori delle ex Cooperative Operaie di Trieste, che di recente hanno intentato una causa collettiva nei confronti della Regione Friuli – Venezia Giulia e della sua Presidente sig.ra Serracchiani, per il mancato controllo (revisione straordinaria) del bilancio delle Cooperative (vedi Il Piccolo del 07/05/2016 e 22/08/2016).

In questi giorni sono pervenute al nostro avvocato le controdeduzioni della Regione che, oltre ad affidarsi a due dei suoi avvocati di ruolo, ha scelto anche un famoso luminare del foro triestino.

Tra le varie osservazioni prodotte dal poderoso collegio di avvocati è interessante notare che, secondo la Regione, i ricorrenti nulla avrebbero fatto per evitare il danno (…), ad esempio chiedendo la restituzione delle somme depositate ma limitandosi a “pretendere” che di esso debba rispondere la Regione.

In sostanza per lorsignòri è solo colpa nostra…

Gentile sig.ra Serracchiani, sono un malato grave di sclerosi multipla, che molto ingenuamente si era fidato dei controlli che l’Ente, da Lei presieduto avrebbe dovuto fare per legge, onde garantire i soci prestatori, che non sono dei ricchi facoltosi ma dei piccoli risparmiatori, per lo più anziani, che da moltissimi anni si fidavano delle Cooperative Operaie piuttosto che delle solite banche (vedi scandali attuali), ed anche di chi avrebbe dovuto controllarle per bene.

Grazie a tutto ciò ho subito un danno economico notevole, anche in termini di salute, a causa delle pene sofferte in questi anni (peggioramento certificato da vari medici e commissioni).

Ora la causa legale seguirà il suo iter, ma a mio avviso esiste una precisa responsabilità politica della Regione che molti elettori (non solo triestini visto anche il crack della CoopCa) non dimenticheranno nel 2018.

Alessandro Rasman (Trieste)

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