Windsurf PRESENTAZIONE STAGIONE AICW 2017. INTERVISTA AL PRESIDENTE CARLO COTTAFAVI

Manca ormai davvero poco all’inizio della nuova stagione di gare dell’Associazione Italiana Classi Windsurf, con i primi via ai campionati zonali il prossimo fine settimana. Non sono poche le novità in calendario rispetto all’anno scorso, sia per quel che riguarda l’evento principe, il Gran Slam, sia un po’ per tutte le specialità. Abbiamo chiesto al presidente Carlo Cottafavi di illustrarcele.

Ciao Carlo, innanzitutto cosa ti aspetti da quest’anno per il movimento?

Ciao a tutti, per il 2017 mi aspetto tanto vento. Non ne possiamo più di stagioni con vento assente e/o al limite, voglio tanto vento”.

Iniziamo dalla varie specialità. La prima cosa che salta all’occhio è il Gran Slam che si disputerà, a differenza delle precedenti edizioni, a ottobre. E’ una scelta dettata da quali parametri?

I parametri sono stati tanti, ricordo a tutti, che noi dobbiamo attendere i calendari di tutte le diverse Classi Internazionali FW ed IFCA, del PWA e poi anche delle regate RS-X e Techno 293, questo per permettere al maggior numero di regatanti di essere presenti. Non essendo “importanti” come altri dobbiamo incastrare le nostre regate ed ecco che vengono inserite date un pò strane. Per il WGS abbiamo anche accolto le richieste delle Aziende che volevano una vetrina con le possibili novità per il 2018, ridurre i costi della settimana a Torbole, sfruttare la stagione a Torbole che ci permetterebbe di avere sia il vento da Sud che quello da Nord e dare, come da richiesta dei Soci, 4 giorni per la disciplina FW, avere tutti allenati, ed anche venire incontro alle richieste del Circolo che ci ospit. Insomma abbiamo tentato di far contenti tutti, speriamo bene. AICW ha sostenuto sia la candidatura del Mondiale FW (Lago Santa Croce a fine giugno, ndr) che del Grand Prix IFCA a luglio, ovvio che, come dicevo prima, le Classi International hanno la priorità. Mi aspetto una grandissima partecipazione in particolare per il Mondiale di FW, dopo che abbiamo riottenuto il riconoscimento Internazionale grazie al lavoro congiunto per la FW e potrebbero esserci altre news a livello International”.

Altra cosa che si nota è la scelta di lunghi waiting period un pò per tutte le specialità. In particolare per l’Italian Slalom Tour, molto più ‘corto’, che abbandona così definitivamente l’esperimento dei due lunghi circuiti nord e sud dello scorso anno?

L’Italian Slalom Tour torna al suo format originale. Era stato chiesto da una parte dei Soci del Centro Sud, un circuito dedicato che avrebbe portato nuovi Soci, purtroppo così non è stato. Il CD di AICW, visti i numeri di quasi 80 partecipanti al centro Nord e poco meno di 30 al centro Sud, ha fatto la scelta più corretta. Per la prima volta nelle storia di AICW avremo una tappa Slalom a chiamata, vedremo se sarà una possibile strada percorribile anche per il futuro. L’IST avrà almeno 5 tappe e la novità consiste nel fatto di farlo valere come Campionato Nazionale nel caso in cui al Nazionale non si disputi nessuna prova. Lo stesso dicasi per la Coppa Italia FW che torna in un posto come Porto Corsini che ha visto tante regate di FW, Domaso e Torre Annunziata saranno le altre tappe. Per il wave ed il freestyle continuiamo con i waiting period che offrono le migliori condizioni, Cristiano Siringo ha rinnovato il suo impegno per il settore artistico e di questo ne sono molto contento”.

Capitolo campionato nazionale giovanile. ben tre tappe quest’anno. Per il settore, che negli ultimi anni ha lavorato moltissimo vedendone i frutti, ci sono novità?

Questa è la vera novità, invece di avere una tappa unica abbiamo deciso di investire nei giovani con un Campionato a tappe, loro lo volevano, i Coach lo volevano, mi aspetto una bella partecipazione, i giovani sono il nostro futuro senza di loro noi non abbiamo ragione di esistere. Il progetto dei Coach prosegue e anche se non si vedono immediati risultati sono certo che è la giusta strada. Noi, a differenza della Techno, non possiamo contare sui programmi Federali quindi dobbiamo piano piano lavorare per avere una crescita costante e continua”.

Se per il wave non cambia praticamente nulla, per il freestyle, che l’anno scorso ha dato qualche problemino, si prevede invece un waiting period per la prima tappa mentre la seconda è prevista al gran slam, dove ci sono giorni ben precisi dedicati alle diverse specialità.

Come ho detto prima il settore artistico lo seguirà Cristiano, a cui devo tutta la mia fiducia e stima, il settore artistico è oggettivamente il più difficile perchè hai le regate a chiamata, organizzare i trasferimenti dei Giudici con i relativi problemi di disponibilità, difficoltà logistiche, difficoltà di tutti i tipi. A Torbole speriamo di fare una bella gara con tanto vento e tanta visibilità, nel freestyle la velocità con cui nascono nuove manovre è incredibile, per Atleti e Giudici seguire queste innovazioni non è facile e mettersi in gioco è la sfida più importante”.

Il raceboard?

Il Raceboard ha il suo Campionato Nazionale durante il WGS, passati fasti degli anni 90 le tavole con la deriva hanno trovato la loro collocazione nel format Olimpico e nella TECHNO 293. Noi siamo aperti a qualsiasi Circolo che voglia fare qualche manifestazione dedicata a queste tavole ma vedo che anche a livello Internazionale non è semplice”.

Circa i circoli ospitanti poche novità, solo conferme e qualche abbandono.

E’ una cosa ciclica, faccio un esempio, a Porto Corsini dagli amici dell’Adriatico Wind Club abbiamo fatto tantissime regate di FW, poi per un pò di tempo hanno preferito altro e quest’anno tornano alla grande con una tappa di Coppa Italia, Torre Annunziata non aveva mai fatto nulla con noi ma grazie al Delegato Zonale stanno diventando una consolidata realtà, con Dario Mocchi la XV Zona ha un calendario consolidato e sono partiti con regate di FW ed oggi i Circoli si stanno interessando anche allo slalom. Poi è naturale che ci siano Circoli come Torbole che continuano una tradizione quasi da 40 anni, non dimentichiamo che un Circolo per ospitare una regata deve mettere nel budget una certa spesa e non sempre per quel Circolo le Tavole a vela sono la priorità. La Sardegna ha dato spazio a Calasetta, mentre per ora la zona di Porto Pollo si dedica ad altre Classi”.

Infine ultima, ma non ultima per importanza, domanda. Abbiamo un nuovo numero velico in AICW, Matteo Cottafavi. Vogliamo spendere due parole per questo nuovo promettentissimo atleta del windsurf?

Questa è la vera grande avventura della mia vita!! Erano 16 anni che Michela ed io aspettavamo questo momento e finalmente Matteo è arrivato. Il suo arrivo non solo ci riempie di gioia ma sarà da sprone fare sempre meglio e speriamo che faccia windsurf! Se sarà promettente lo scopriremo presto, il nome promette bene, la sua palestra sarà tra Torbole e Cagliari, magari per lui non ci sarà solo il windsurf ma anche snowboard, vela, surf da onda…poi vedremo magari non gli piacerà nessuna di queste nostre passioni e vorrà giocare a calcio!!! La cosa importante sarà che qualsiasi cosa voglia fare la faccia bene e con passione!Voglio ancora una volta ringraziare tutti i membri del CD che mi aiutano in questo difficilissimo compito , soprattutto Michela (coordinamento Nazionale) che appena tornati dall’ospedale si è messa a fare tessere. Questo compito che cerco di fare con competenza e passione, mai come quest’anno mi dovranno aiutare, non solo loro ma anche i Soci semplificandomi le cose. Ci vediamo in acqua!! Se non devo spingere troppo il passeggino”.

 

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