Detrazioni per ristrutturazioni e acquisto grandi elettrodomestici

La legge di bilancio ha prorogato il bonus ristrutturazioni fino al prossimo 31 dicembre 2017. Per tutto l’anno è possibile usufruire delle detrazioni in caso di interventi antisismici, per le ristrutturazioni e l’acquisto di elettrodomestici e mobili.

Per tutto il 2017 è ancora possibile godere del bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e delle detrazioni fiscali per le misure antisismiche. La legge di bilancio del 2017 prevede che la proroga delle detrazioni sia valida fino al 2021 per tutte le abitazioni e per e attività a scopo produttivo. Le detrazioni possono essere richieste dal familiare convivente, dal proprietario o da coloro che godono di diritti reali. Sono ammessi anche gli imprenditori a patto che ne facciano richiesta soltanto per gli immobili non classificati come beni strumento.

Le detrazioni  a cosa si applicano

Il bonus per l’acquisto di elettrodomestici e mobili prevede una detrazione pari al 50% per i grandi elettrodomestici la cui classe energetica non deve essere inferiore ad A+ ed A per i forni. Il bonus si applica anche per i mobili ma, in entrambi i casi, i beni devono essere utilizzati all’interno di un edificio ristrutturato. Per richiedere i bonus è necessario che la ristrutturazione sia avvenuta dal primo gennaio 2016. Il bonus viene percepito in rate per 10 anni ed è pari al 50% dell’importo speso fino ad un limite massimo di 96mila euro.

Si ha diritto alle detrazioni nel caso si installino impianti fotovoltaici o di condizionamento o si effettuino lavori di eliminazione delle barriere architettoniche, per esempio con l’inserimento di ascensore. Il bonus è utile anche per l’installazione di citofoni, sistemi di antifurto e per rinnovare infissi interni ed esterni e serramenti. La detrazione riguarda le opere per limitare l’inquinamento acustico, per la sicurezza statica e per migliorare il risparmio energetico.

Detrazioni per opere antisimiche

La  legge di bilancio del 2017 prevede delle detrazioni anche per i lavori antisimici.

Il valore del bonus varia in base all’intervento realizzato. Quando le opere consentono di ridurre 2 classi di rischio si ha diritto ad una detrazione pari all’80% della spesa mentre si attesta al 70% se l’intervento permette di scalare di 1 sola classe. Il bonus per i lavori antisimici si percepisce in 5 anni. Il periodo di validità della detrazione fiscale è stata prorogata fino al prossimo 31 dicembre 2021 e riguarda anche gli interventi di classificazione sismica degli edifici. La detrazione massima è di 96mila euro e riguarda i beni che si trovano nelle zone con classificazione sismica  compresa fra la 1 e la 3.

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