“Vita nella città – Cagliari aperta al mondo” di Karim Galici

testata inviti migrartiOtto laboratori e un evento finale per raccontare la città e i suoi abitanti

 

 

(CAGLIARI – 21/04/2017) Dal 21 aprile al 30 luglio i quartieri storici della città di Cagliari diventano palcoscenico di “Vita nella città – Cagliari aperta al mondo”, un progetto multidisciplinare e multiculturale prodotto da ASMED, Associazione Sarda Musica e Danza, e ideato e diretto dal regista Karim Galici.  8 laboratori aperti al pubblico, ai migranti e agli studenti, 2 giorni di spettacolo, più di 30 professionisti tra musicisti, danzatori, attori, organizzatori e docenti, 15 tra scuole e associazioni coinvolte nel territorio sono i numeri del grande evento urbano. 

 

Il progetto è vincitore del bando MigrArti, emanato dal MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale), e si è classificato tra le prime 36 proposte del settore spettacolo su oltre 400 domande pervenute. ASMED è inoltre tra le uniche cinque realtà coreutiche italiane ad aver vinto il bando. 

 

Accanto ad ASMED sono coinvolti: il Comune di Cagliariche inserirà l’evento nel programma della manifestazione Cagliari Paesaggio; l’associazione Impatto Teatro; le associazioni attive nell’ambito dell’integrazione e dell’accoglienza ProMeSa, Save the Children Italia, Medio Jamaicano Associazione Culturale e la Cooperativa il Sicomoro; il Conservatorio G.P. da Palestrina, il Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, l’Istituto professionale per i servizi sociali Sandro Pertini, il Liceo Artistico Giovanni Brotzu di Quartu Sant’Elena, la Società Umanitaria – Cineteca Sarda, l’Orto Botanico di Cagliari, Spazio Musica, l’Associazione Afrodanza – Scuola di Danze Etniche, e l’Associazione studentesca Unica 2.0. 

 

 

IL PROGETTO

“Vita nella città – Cagliari aperta al mondo” nasce con l’intento di raccontare la città e tutti coloro che la abitano attraverso l’intreccio di diverse forme d’arte e la creazione di una rete di associazioni attive nell’integrazione multiculturale. 

La città di Cagliari diviene dunque il centro di una riflessione che coinvolge non solo artisti professionisti, ma anche cittadini, studenti e migranti, in un percorso di formazione e creazione collettiva che intende unire diverse etnie e generazioni. Per tre mesi a partire da oggi, gli spazi urbani diventeranno luoghi di scambio e condivisione, con l’obiettivo di contribuire allo spettacolo finale che andrà in scena a fine luglio. 

 

Il progetto si articola in due fasi nell’arco di tre mesi:

 

·       Fase 1:  dal 21 aprile fino al 20 luglio si svolgeranno otto laboratori di cui quattro aperti al pubblico e ai migranti, e quattro rivolti alle scuole, condotti da professionisti provenienti da tutta Italia. Il pubblico potrà scegliere tra teatro sensoriale, danza, video-documentario, scrittura e poesia, mentre le scuole si dedicheranno a scenografia, costumi e maschere, fotografia e musica elettronica. Tutti i partecipanti, al termine dei laboratori, lavoreranno con il regista e con gli attori/danzatori professionisti alla messa in scena dell’evento finale. In questa fase sono previsti anche alcuni incontri con le scuole riguardanti i temi dell’integrazione. 

 

·       Fase 2: uno spettacolo evento che avrà luogo sabato 29 e domenica 30 luglio e che si articolerà in quattro percorsi nei quattro quartieri storici di Cagliari. Professionisti e partecipanti ai laboratori saranno parte di un evento itinerante in cui gli spettatori attraverseranno con loro le vie, i vicoli e le piazze del centro storico. La città diventerà un crogiolo culturale in cui tutto può accadere e verrà vissuta attraverso le sue particolarità che la rendono unica al mondo, con i suoi colori, la sua ironia, i suoi contatti, le sue leggende e la sua grande miscellanea di etnie, tradizioni e costumi. Persone di tutte le età e tutte le culture prenderanno parte alla messa in scena. 

 

“Vita nella città” è il secondo step di una trilogia dedicata alla città diretta da Karim Galici. Il primo step, “Invisible Space – viaggio nelle città invisibili”, prodotto sempre dall’ASMED, è andato in scena nel settembre 2016 all’orto botanico di Cagliari.

 

«Di che cosa è fatta una città oltre alla sua architettura? – si chiede Karim Galici – Mi piace pensare alla città come un grande telaio in cui ognuna delle sue tante anime si mescola alle altre come se fossero dei fili. Un luogo di scambio, di condivisione, di crescita. Vita nella città è un progetto che nasce come atto d’amore verso questo crogiolo di storie. Una spinta nell’andare oltre i monumenti e i paesaggi meravigliosi per cercare quelle che sono le sue essenze. Energie, atmosfere, voci, odori, suoni, sapori, contatti… Materiali invisibili e a volte indescrivibili che rendono una città un posto veramente unico al mondo. Un organismo vivente, con le sue gioie, i suoi pericoli, le sue miserie e i suoi desideri». 

 

È possibile partecipare al progetto anche come volontari iscrivendosi e compilando il form a questo link: bit.ly/volontariVitanell aCitta

 

Per info e iscrizioni ai laboratori: 392.7203594 o vitanellacitta@gmail.com

Altre info su: www.asmed.it

 

Altro materiale in cartella stampa:

  • calendario dell’evento
  • schede tecniche dei laboratori
  • biografie degli artisti/partner
  • note di regia
  • link a cartella stampa digitale, con foto 

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