Al via gasdotto Nigeria Marocco

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Avviato il mega progetto gasdotto Nigeria – Marocco per un’Africa emergente e prospera

Solo dopo alcuni mesi dalla firma del primo accordo relativo al gasdotto Nigeria – Marocco, e l’accordo sui concimi, i due paesi passano alla velocità superiore. Ecco, altri testi necessari alla realizzazione di questo progetto sono stati ratificati il 5 maggio a Rabat, nel quadro di una cerimonia presieduta dal Re Mohammed VI.
L’accordo di cooperazione del gasdotto è stato firmato dal direttore generale dell’Ufficio Nazionale degli Idrocarburi e delle Miniere, Amina Benkhadra, ed il Presidente Direttore generale della società petrolifera nazionale nigeriana, Maikanti Kacalla Baru. Il gasdotto Nigeria – Marocco avrà un impatto positivo diretto su più di 300 milioni di abitanti. Oltre alla sua dimensione continentale, il progetto avrà un impatto locale importante, nella misura in cui permetterà di accelerare i progetti d’elettrificazione in tutta la regione dell’Africa dell’Ovest, che fungono così da base per la creazione di un mercato regionale competitivo dell’elettricità. Un vero e proprio strumento efficace d’integrazione e di sviluppo regionale.
Durante questa cerimonia, il ministro marocchino degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Nasser Bourita ha presentato le grandi linee del progetto del gasdotto che deve collegare la Nigeria ed il Marocco. Questo megaprogetto, concepito “dagli Africani per gli Africani”, è l’illustrazione perfetta della diplomazia della parola e dell’azione, ed una nuova concretizzazione della visione di Sua Maestà il Re di una Africa padrona del suo destino, fiduciosa nel suo futuro, ha sottolineato Bourita.
Dopo aver ricordato i progressi registrati e la competenza accumulata dal Regno in materia di trasporti, logistica, infrastrutture e delle energie rinnovabili, Bourita ha garantito che il gasdotto Nigeria – Marocco, è un strumento privilegiato d’integrazione e di sviluppo regionale, oltre ad essere progetto viabile che risponderà al fabbisogno dell’Europa di differenziare le sue fonti d’energia.
Da parte sua, il ministro nigeriano degli Affari Esteri, Geoffrey Onyeama, ha detto: “La conclusione oggi di quest’accordi, dopo alcuni mesi della visita di Sua Maestà il Re in Nigeria, è una prova del successo del partenariato Rabat – Abuja, un successo da attribuire alla volontà dei dirigenti dei due paesi per garantire l’esecuzione dei progetti bilaterali”.
Farouq Said Garba, direttore della società petrolifera nazionale nigeriana (NNPC), ha evocato le modalità di gestione del progetto del gasdotto, la pianificazione degli studi di fattibilità e d’ingegneria industriale, ed i diritti ed obblighi delle parti in questo partenariato reciprocamente fruttuoso.
Intervenendo sulla cooperazione maroco-nigeriana nel settore dei concimi, il presidente dell’associazione nigeriana dei produttori e fornitori di concime (FEPSAN), Thomas Ethu, ha messo in evidenza il rafforzamento della cooperazione tra il gruppo OCP e la FESPAN, notando che questo partenariato ha permesso, in prima fase, un reale trasferimento del “know-how” in materia di sviluppo di strutture di blending, di stoccaggio e di trasporto.
Questa cooperazione parteciperà anche all’ammodernamento del settore dell’agricoltura, attraverso in particolare lo sviluppo di una piattaforma di prodotti chimici, l’utilizzo di concimi di qualità, adeguati al suolo ed all’agricoltura nigeriana.
Il Direttore generale dell’Autorità sovrana d’investimento nigeriana, Uche Orji, da parte sua, ha trattato la valorizzazione delle risorse naturali per la produzione di concime in Nigeria. In questo senso, ha indacato che la collaborazione tra l’autorità sovrana d’investimento nigeriana ed il gruppo OCP riguarderà l’indagine e la valorizzazione delle riserve di fosfati che esistono negli Stati della Nigeria (Sokoto, Ogun, Edo, Imo). La Nigeria beneficerà così dell’esperienza e della competenza marocchina per sviluppare localmente il settore dei fosfati, ha aggiunto.
Hanno assistito alla cerimonia della firma il Capo del governo, i presidenti della Camera dei Deputati, i Consiglieri del Re, membri del governo, una importantissima delegazione istituzionale nigeriana, i rappresentanti della Comunità Economica degli Stati d’Africa Occidentale (CEDEAO), i membri del corpo diplomatico accreditato a Rabat, e tante alte personalità.
Cosi la cooperazione sud-sud si concretizza per una Africa emergente e prospera e la cooperazione tra Marocco e Nigeria si consolida ancora.

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