Medicina: CCSVI nella sclerosi multipla e nella sindrome di Menière

veins_mini  E stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Veins & Lymphatics uno studio intitolato “Chronic cerebro-spinal insufficiency in multiple sclerosis and meniere disease: same background, different patterns?” (Insufficienza cronica cerebro-spinale nella sclerosi multipla e nella sindrome di Menière: stessa base, diverse forme?)

Secondo alcuni ricercatori italiani, la sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata da lesioni demielinizzanti con fasi acute e perdita progressiva delle funzioni sensomotorie. La sindrome di Menière (MD) è un disturbo dell’orecchio interno caratterizzato da vertigini acute e perdita dell’udito e perdita progressiva della funzione cocleo-vestibolare. Entrambe le malattie hanno una patogenesi multifattoriale e la stessa frequenza di insufficienza cronica cerebro-spinale (CCSVI). Tuttavia, per quanto a conoscenza degli autori, finora non è stato descritto alcun paziente affetto da entrambe le malattie. Lo scopo di questa pubblicazione era quello di indagare se SM e MD presentano differenti forme di CCSVI. Sono stati arruolati nello studio tre gruppi di pazienti: 60 con SM definita – 27 con MD unilaterale definita (MEN) – 41 con altri disturbi audiovestibulari (OVD) non-Mèniére. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a flebografia con risonanza magnetica (MRV) e doppler venoso (ECD) e sono stati considerati solo i pazienti che soddisfacevano i criteri diagnostici MRV e ECD per la CCSVI. La vena giugulare J1 era normale nel 57% delle SM, nell’88% delle MEN e nel 95% degli OVD. Una stenosi (ST) è stata rilevata, rispettivamente, nel 30% degli SM e nel 2% delle MEN e degli OVD. La vena J2 era normale nel 78% delle SM, nel 64% delle MEN e nel 95% degli OVD. A questo livello le alterazioni del tronco (AT) sono state rilevate nel 17% delle SM e nel 26% delle MEN; La vena J3 era normale nel 74% delle SM, nel 64% delle MEN e nell’86% degli OVD. Le AT sono state trovate nel 15% delle SM, nel 26% delle MEN e nell’8% degli OVD. E’ stata osservata un’iperplasia  delle vene vertebrali nel 35% delle SM, nel 40% delle MEN e nel 15% degli OVD. Altri collaterali compensatori sono stati rilevati nel 25% delle SM e solo nel 5% delle MEN e degli OVD. Secondo gli autori, i loro risultati indicano che il modello  di SM è caratterizzato da stenosi della vena giugulare J1, alterazioni del tronco della giugulare J2, prevalenza di alterazioni mediali-distali nelle giugulari J1-J2, presenza di  collaterali compensatori oltre al sistema venoso vertebrale. Il modello di MD è caratterizzato da alterazione del tronco nella giugulare J3, una prevalenza delle alterazioni mediali-prossimali nelle vene J3-J2 e di un’iperplasi delle vene vertebrali senza altri collaterali rilevabili. Sebbene il gruppo di pazienti con alterazioni venose sia molto piccolo, i pazienti con OVD presentano un modello di CCSVI più simile a quello della MD che alla SM. La differenza tra nelle forme di SM e MD indica che la CCSVI non è una cosa unica e potrebbe essere una spiegazione del fatto che non sono osservati soggetti affetti da entrambe le malattie.

Fonte: http://www.pagepressjournals.org/index.php/vl/article/view/6533

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