Menopausa precoce e menarca

La menopausa precoce potrebbe essere determinata dall’età nella quale avviene il menarca, ossia il primo ciclo mestruale

 

L’età nella quale si entra in menopausa è molto variabile ma importante per ridurre il rischio di sviluppare alcune patologie, come per esempio l’osteoporosi. La menopausa è un momento della vita femminile che indica la fine del periodo fertile, con il cessa mento del ciclo mestruale. L’età nella quale si ha il menarca potrebbe influenzare il momento di inizio della menopausa.

 

Menarca e menopausa precoce

La tesi è stata portata avanti presso l’Università del Queensland. I ricercatori si sono concentrati su più di 50mila donne provenienti dalla Scandinavia, dalla Gran Bretagna, dal Giappone e dall’Australia. I dati, pubblicati sulla rivista scientifica Human re production,hanno evidenziato che se il menarca arriva ad 11 anni o prima le possibilità di entrare in menopausa prima dei 40 anni è pari all’80% rispetto a chi ha avuto le mestruazioni a 12 o 13 anni mentre è del 30% tra i 40 e i 44 anni. Le possibilità sono doppie per le donne che non hanno avuto figli o che non hanno mai portato avanti una gravidanza. Le possibilità di menopausa fra i 40 e i 44 anni sono pari al 30%. Il numero delle donne che va incontro ad una menopausa precoce è del 2% nei Paesi industrializzati e più ricchi mentre è del 7.2% fra i 40 ed i 44 anni. L’entrata in menopausa a 40 anni o prima può essere influenzata dal non avere figli e dalla pubertà precoce. Il menarca ad 11 anni, o prima,e fa salire del 5.2% le possibilità di menopausa precoce mentre il non diventare mamme fa incrementare il rischio del 9.9%.

 

Menopausa precoce

 

La menopausa precoce può avere delle ripercussioni negative sullo stato di salute perché può predisporre ad alcune patologie. La fine del ciclo mestruale può essere associata all’aumento del peso corporeo che favorisce lo sviluppo delle malattie cardiovascolari e del diabete di tipo 2.

 I rischi ai quali vengono sottoposte sono stati evidenziati da una ricerca statunitense, svolta presso il National institutes of health. Gli esperti hanno sottolineato che entrare in menopausa prima dei 40 anni fa salire le possibilità di fratture e di osteoporosi. Gli esperti hanno poi evidenziato che nonostante l’assunzione di integratori specifici, la patologia è difficile da evitare. Lo studio ha rivelato che in seguito alla menopausa precoce bisognerebbe assumere 1200 mg minimo quotidianamente da associare alla vitamina D.

Per la salute delle ossa è importante anche svolgere dell’attività fisica, sempre dopo aver effettuato una visita medica sportiva.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *