Cioccolato fondente e memoria

cioccolatoIl cioccolato fondente potrebbe aiutare a preservare le capacità cognitive grazie all’alta percentuale di flavo noli

 

Delizioso e versatile il cioccolato può essere considerato un alleato del nostro benessere, a patto che le quantità consumate siano ridotte. La tipologia di cioccolato maggiormente ricca di benefici è quello fondente che ha una quantità maggiore di antiossidanti. Il cioccolato fondente può rivelarsi utile per mantenere le capacità cognitive, anche per chi è maturo.

 

Cioccolato fondente e memoria

 

Un’indagine scientifica statunitense svolta presso la Columbia university medical center ha suggerito che il cioccolato potrebbe aiutare la memoria. Lo studio, che ha interessato 39 pazienti con un’età compresa fra i 50 ed i 69 anni, ha sottolineato che i semi di cacao contengono i flavonoli, preziosi per la salute cerebrale.

La metà dei volontari ha assunto, quotidianamente, 10 mg di flavonoli mentre i restanti hanno consumato 900 mg di flavonoli per tre mesi. Sia prima che durante l’esperimento i partecipanti sono stati sottoposti a vari esami relativi alle capacità cognitive. I dati dimostrano che fra coloro che hanno usato quantità maggiori di flavonoli si sono registrati dei miglioramenti effettivi per la memoria.

I ricercatori hanno spiegato che le capacità mnemoniche di una persona di 60 anni, dopo l’assunzione dei flavonoli, è migliorata notevolmente arrivando a poter essere paragonata a quella di un individuo fra i 30 ed i 40 anni. E’ stato però evidenziato che è necessario approfondire ulteriormente i risultati e che per assicurarsi i flavonoli non è consigliabile consumare dosi elevate di cioccolato fondente che può esporre ad altri disturbi.

 

Cioccolato fondente, perché fa bene

 

Il cioccolato, e in particolare il fondente, vanta molte proprietà salutari perché ha buone quantità di antiossidanti, delle sostanze che riducono gli effetti dei radicali liberi. Gli effetti positivi degli antiossidanti sono tantissimi e riguardano anche un miglioramento della salute dell’apparato cardiovascolare.

Secondo uno studio della Louisiana State University , il cioccolato fondente può proteggere il cuore perché si favorisce l’azione di alcuni batteri intestinali che hanno un potere antinfiammatorio. I ricercatori hanno dimostrato che consumare il cioccolato fondente risulta particolarmente gradito ad alcune categorie di batteri presenti nell’intestino che, una volta stimolati, sono in grado di ridurre l’infiammazione cardiovascolare.

Il cioccolato fondente, senza esagerazioni, è utile per fare il pieno di energia immediatamente disponibile e per ritrovare il buon umore e il sorriso. Un quadratino può rendere la prima colazione non soltanto più golosa ma anche più calorica e salutare.

 

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