Vacanze in Alto Adige: i sentieri più belli della Val Sarentino

Vacanze in Alto Adige: i sentieri più belli della Val Sarentino

Vacanze in Alto Adige: i sentieri più belli della Val Sarentino

La Val Sarentino è una splendida valle alto-atesina, proprio sopra Bolzano. È il luogo ideale dove fare sport – dal trekking, all’equitazione, allo sci alpino – godendosi i paesaggi meravigliosi che sono caratteristici di questa regione. Ecco allora due itinerari tematici davvero speciali e adatti a tutti, che vi faranno innamorare della Val Sarentino.

Il Sentiero Urlesteig – La prima proposta è rivolta in particolare alle famiglie con bambini, per le quali, soprattutto, è pensato questo percorso. Si tratta del Sentiero Urlesteig, un itinerario naturalistico e didattico che dalla cabinovia di San Martino arriva fino ai Mulini di Reinswald. Il percorso permette di esplorare diversi paesaggi, che in questo frangente si trasformano in aree tematiche: l’acqua, la fauna, la flora, la storia e la cultura diventano, così, temi concreti da toccare con mano, che vengono affrontati uno alla volta, nei modi più semplici e divertenti. Molte le attrazioni che incontrerete lungo il percorso, a partire dalla Malga Pfnatschalm, che potrebbe essere la vostra prima tappa, interamente dedicata al tema dell’acqua: qui i bambini possono divertirsi, dedicandosi a diverse attività – perché ad esempio non attraversare uno stagno guidando una zattera di legno? Se poi volete continuare la camminata, potete attraversare l’alpe Sunnolm, vedere i famosi laghetti Urlelockn e proseguire fino alla Malga Getrum.

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Il Sentiero degli Omini di Pietra – La seconda proposta è un percorso non troppo impegnativo che conduce a una delle attrazioni escursionistiche più curiose e affascinanti della Val Sarentino. Vengono chiamati così, “omini di pietra” (Stoanernen Mandln, in tedesco) ma si tratta in realtà di piccole torri di ciottoli in arenaria, che si distribuiscono sull’altopiano di Schöneck. Sulla loro origine e la loro natura ne sono state dette di tutti i colori: c’è chi li collega alle streghe che, si dice, abitavano queste montagne nel Medioevo, e chi invece li fa risalire alla preistoria. In ogni caso, sapere quale sia la loro origine non è forse la cosa più importante: più di cento “omini” costellano quest’altura, dando vita a un paesaggio davvero suggestivo, che vale la pena conoscere. Il percorso parte dal Rifugio Sarentino, dove è possibile arrivare in macchina, per poi proseguire sul sentiero numero 2 e infine sul sentiero 23, lungo un tragitto della durata di circa un’ora e mezza. Alla fine si arriva in vetta – a 2003 m – dove un’alta croce di legno domina sul popolo degli “omini”, nel mezzo di una valle verdeggiante.

Informazioni utili – Chi ha in mente un soggiorno prolungato in Val Sarentino potrebbe trovare conveniente la Bolzano Bozen Card Plus, una tessera turistica che dura sette giorni e dà accesso a un’ampia gamma di servizi e di eventi interessanti (sia a Bolzano sia nella Val Sarentino). Per quanto riguarda l’alloggio, invece, cercate un po’ sul web: siti di viaggio come Expedia.it, ad esempio, di solito propongono un ampio assortimento di hotel per tutto l’Alto Adige.

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