Le mete preferite dai turisti europei? E’ sempre derby tra Italia e Spagna

 

Il settore del turismo ha visto un’enorme crescita negli ultimi decenni, in particolare tra i giovani, e le nazioni che si affacciano sul mediterraneo, vale a dire Italia, Francia e Spagna, si confermano le più apprezzate tra i turisti europei. Come nel calcio, dove la sfida più importante per noi italiani è diventata quella contro le “furie rosse”, anche nel turismo, è derby tra azzurri e rossi. Andiamo a vedere perché: tutto il settore del turismo sta conoscendo un abbassamento molto importante dell’età in cui si incomincia a viaggiare e soprattutto a viaggiare all’estero.

Il 54%, ossia più della metà, dei giovani che oggi hanno tra i 18 ed i 29 anni, la cosiddetta Generazione Y, ha fatto un viaggio all’estero entro i 5 anni d’età. Si tratta della generazione cresciuta parallelamente alla diffusione del web, all’abbattimento delle barriere e delle frontiere tra stati, e alla nascita delle compagnie aeree low cost. All’opposto, solo il 13% dei giovani di questa generazione non è mai stato all’estero prima dei 18 anni d’età. A titolo di paragone, i cosiddetti “Baby Boomers”, ossia chi ha oggi oltre 50 anni, solo nel 19% dei casi erano stati all’estero prima dei 5 anni, e ben il 42% non era mai stato all’estero prima dei 18 anni. In proporzione aumenta anche il numero di paesi diversi visitati: i giovani della Generazione Y sono stati in media in 2 paesi stranieri entro i 5 anni, ed in 6 diversi già entro i 18 anni, mentre all’estremo opposto, i baby boomers, erano stati in media in 3 paesi entro i 18 anni.

Ad oggi, in media, la prima vacanza all’estero di un italiano, avviene a 13 anni; per i tedeschi avviene a 9 anni, mentre all’estremo opposto, per gli statunitensi, la prima vacanza fuori dai confini nazionali viene trascorsa solo a 17 anni. Stante questo abbassamento dell’età minima in cui si viaggia all’estero, e stante il conseguente allargamento della platea complessiva dei turisti, l’Italia si trova in ottima posizione per quel che riguarda le preferenze dei turisti europei: la meta preferita dei turisti europei da bambini, ed anche da adulti, rimane la Spagna, ma per quel che riguarda il secondo posto, si nota come la seconda meta più visitata degli europei da bambini era la Francia, ma una volta diventati grandi, la seconda meta preferita diventa l’Italia. Si tratta di un’indicazione importante sul potenziale dell’Italia di ulteriore crescita dell’industria turistica, a patto di continuare a modernizzare il proprio sistema di trasporti e a rimanere al passo con le innovazioni tecnologiche nel settore turistico. I turisti che prenotano vacanze online sono infatti già il 75% e per quel che riguarda i mezzi di trasporto più utilizzati, rispetto a 10 anni fa, la crescita maggiore l’hanno avuta le auto a noleggio (+25%), l’aereo (+6%) ed il treno (+4%). Farsi trovare più facilmente online, e favorire il miglioramento di strade, ferrovie ed aeroporti, sono le due ricette indispensabili per difendere il secondo posto nella preferenza dei turisti europei, e per andare a insidiare il primo posto dei rivali ispanici.

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