L’Uva Le proprietà del frutto simbolo d’autunno

Uva Le proprietà del frutto simbolo d'autunnoL’uva, sul finire della bella stagione, giunge a maturazione e i suoi acini sono pronti da gustare. L’uva è golosa, energizzante e salutare perché ricca di minerali, vitamine ed antiossidanti.

Profumata e dolcissima si può gustare al naturale o nelle macedonie e in tantissime ricette perché il sapore dell’uva è delicato e piacevole.

 

Uva, perché fa bene

L’uva è un’infruttescenza amica del benessere perché migliora il sistema immunitario è saziante e diuretica perché ha alte percentuali di acqua.

Apporta vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B e molti antiossidanti e polifenoli. Nell’uva si trovano svariati minerali come il potassio, il ferro ed il calcio, indispensabile per l’apparato scheletrico.

L’uva migliora la peristalsi intestinale combattendo la stitichezza per via della buona percentuale di fibre che possono limitare l’assorbimento dei grassi. Grazie a suoi zuccheri facilmente assimilabili è nutriente ed energizzante e ha un lieve potere antibatterico. E’ l’ideale per sentirsi in forma e per contrastare il senso di stanchezza.

Gli acini d’uva sono una vera e propria miniera di virtù che inizia dalla buccia, dove sono concentrati gli antiossidanti, fino ai vinaccioli, ai semi. Da questi si ricava un ottimo vino che si contraddistingue per l’alta percentuale di grassi buoni.

Le calorie dell’uva sono circa 60 ogni 100 grammi ed è bene che sia consumata senza eccessi da chi è diabetico o segue un regime alimentare ipocalorico.

 

Uva, gli impieghi

L’uva viene utilizzata non soltanto per l’alimentazione ma anche per la cosmesi e per lenire piccoli disturbi. Gli acini sono considerati utili per i fastidi della pelle ma la medicina tradizionale impiega anche le foglie.

In cucina l’uva è un ingrediente molto versatile col quale è possibile creare un intero menù dall’antipasto al dolce. Si abbina molto bene con i cereali, come il riso, le carni, come le bianche ed il maiale, i formaggi ed il pane, in particolare quello integrale.

Con questo frutto si preparano torte, crostate e semifreddi ma anche marmellate e strudel. Per assaporare il suo sapore anche fuori stagione si può conservare sotto spirito utilizzando della grappa o dell’alcol; in alternativa si può sciroppare così da avere un dolce delizioso e analcolico.

Il sapore degli acini varia non soltanto in base alla varietà ma anche in relazione al grado di maturazione. Una distinzione importante si compie fra l’uva da vino e da tavola, come la Regina o l’Italia.

La vendemmia avviene sin dagli inizi dell’autunno anche se molto dipende dalla stagione e dall’altitudine alla quale si trovano i vigneti.

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