Mandarini, frutti ottimi e profumati d’inverno

Mandarini, frutti ottimi e profumati d’invernoI mandarini rientrano nella famiglia degli agrumi. Profumati e di colore intenso i mandarini hanno un sapore particolare con un leggero retrogusto aspro. Come il resto degli agrumi si trovano in commercio a partire dall’autunno inoltrato fino alla primavera.

I mandarini, le proprietà

I mandarini, piccoli e deliziosi, sono uno scrigno di bontà e salute perché apportano acidi organici e buone quantità di vitamine. Le più rappresentate sono la A, le vitamine del gruppo B e la preziosa vitamina C che migliora le difese immunitarie e preserva i capillari e le vene.

Idratanti e sazianti i mandarini hanno molta acqua e fibre che li rendono perfetti per contrastare il senso dell’appetito, come merenda spezza fame e per assicurarsi il giusto apporto di acqua. Inoltre possono contrastare la stitichezza favorendo il transito intestinale.
Sviluppano circa 70 calorie ogni 100 grammi e hanno minerali come potassio, ferro, zinco e calcio, indispensabile per l’apparato scheletrico.

Se si spremono per ottenere una spremuta dissetante ed energizzante è opportuno consumarla subito perché col passare del tempo tende all’ossidazione perdendo una parte importante delle sostanze nutritive.

I mandarini, gli usi

I succosi mandarini sono prevalentemente consumati freschi ed al naturale ma possono anche essere conservati dopo averli sciroppati. Grazie al loro sapore dolce ed acidulo i mandarini sono perfetti non soltanto per le ricette dolci ma anche salate. Si possono accostare alla carne, anche abbinati con le arance o ai limoni, ma anche ai cereali e agli ortaggi, come per esempio i cavolini di bruxelles.

La buccia è largamente sfruttata dall’industria dolciaria e per la produzione di sciroppi e liquori dal profumo persistente. La buccia di mandarino contiene il limonene ed altre sostanze benefiche e l’olio estratto è molto prezioso per la bellezza della cute. Invece, l’olio essenziale può avere effetti rilassanti e purificanti e può essere miscelata ad altre essenze.

Al momento dell’acquisto è bene privilegiare quelli italiani con la buccia integra, soda e senza macchie. La presenza di picciolo e fogliame è un’ulteriore garanzia di freschezza e qualità.

Per conservarli è bene sistemarli in un luogo fresco all’interno di una cassettina in modo che siano ben distanziati gli uni dagli altri. Invece, in frigorifero vanno riposti per qualche giorno all’interno del cassetto della frutta.

Spesso i mandarini vengono confusi con altre varietà di agrumi come mandaranci e clementine che si contraddistinguono per il sapore zuccherino.

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