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Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo ph M.Mele

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo ph M.Mele

Vedi Napoli e poi muori: la bella metropoli partenopea è un mix entusiasmante di colori, sapori e saperi, arti, cultura, tradizioni ed innovazione. Sorrisi e passione, colori e musica caratterizzano il cuore pulsante della città, qui a Napoli l’accoglienza è un rito che tutti curano nel migliore dei modi e lo si capisce da mille e più particolari. Scoprire Napoli è conoscere un mondo nuovo ed antico, una metropoli incandescente e calda come la lava del vicino Vesuvio.

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo: Il Vesuvio innevato visto da un volo di linea ph Ele's www.ele22.it

Il Vesuvio innevato visto da un volo di linea ph Ele’s www.ele22.it


Per visitare al meglio la città, c’è molto materiale disponibile. Molto è stato detto e scritto. Articoli, Travel guide, consigli di blogger e quant’altro, spesso ridondanti tra loro. Se volete un valido punto di partenza per scoprire al meglio Napoli, vi suggeriamo un articolo del blog-magazine di Expedia Discover che presenta un particolare itinerario a piedi tra arte e cultura.

Cosa vedere a Napoli

A Napoli non c’è nulla da non vedere: tutto ha qualcosa di speciale. Multietnica e caotica è piazza Garibaldi che si apre dinnanzi alla Stazione Centrale. E’ questa una delle piazze più grandi ed imponenti di Italia, indubbiamente la più popolata. E’ questo il centro della città partenopea ed è da qui che si può partire ad esplorare la città.

La scelta ormai più gettonata è la metropolitana: sicura e rapida con le stazioni più belle d’Europa personalizzate da installazioni e sculture di rinomati artisti, architetti e designer.

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo: Piazza Dante

Piazza Dante ph Ele’s

Una delle tappe classiche di un viaggio a Napoli è la centralissima via Toledo: qui da Piazza Dante sino a Piazza Trento e Trieste è un tripudio di negozi e vecchie botteghe, palazzi e chiese in vari stili.

Camminare osservando l’architettura dà l’impressione di attraversare le epoche e la storia.

Via Toledo, voluta dal viceré Pedro Álvarez de Toledo nel 1536 è stata poi costruita su un progetto degli architetti Ferdinando Manlio e Giovanni Benincasa, l’attuale percorso è lo stesso dell’epoca.

E’ da via Toledo che ci si può immergere nei vicoli e vicoletti che caratterizzano il centro storico. Ogni portone ed ogni palazzo conserva pregi architettonici da osservare e persino da “respirare” è bellezza allo stato puro è Architettura quella da manuale.

Napoli:  un centro dal cuore caldo

Napoli ha un cuore caldo da mostrare, un centro storico ricco di particolarità, unico nel suo genere: viuzze e vicoli antichi si snodano come un dedalo, vicoli e stradine da percorrere per ammirare, si tratta infatti di una area considerata Patrimonio dell’UNESCO; un riconoscimento non casuale che comprende quartieri storici come: Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto, Pendino, Mercato(Municipalità I), Stella, San Carlo all’Arena, (Municipalità III), Chiaia, San Ferdinando, San Lorenzo, Vicarìa  ed anche la parte più antica bella e romantica del Vomero e Posillipo: un tripudio di stili che caratterizzano chiese, fontane, palazzi. Il viaggiatore non potrà mai camminare distratto: ogni angolo parla di storia e di bellezza.

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo: dal mare ph Ele's

Napoli dal mare ph Ele’s

Napoli da non perdere

Spesso non citata nelle guide ufficiali è la Napoli sotterranea ma è questa una tappa obbligata di chi vuole ammirare la metropoli a 360 gradi in tutto il suo splendore.

Napoli sotterranea è affascinate e misteriosa, è un percorso indescrivibile ricco di angoli suggestivi da scoprire facendosi accompagnare da una guida, è un itinerario avvincente nelle viscere della città tra cunicoli e cisterne, camminare nell’acquedotto greco romano o nei percorsi dei rifugi antiarei, è una esperienza unica nel suo genere che sono a Napoli regala quel fascino misterioso tipico del luogo.

E, dopo le viscere della città, saliamo in alto: i belvedere. Tantissimi sono i punti panoramici da dove poter osservare “Napule mille colure”come cantava Pino Daniele ed allora sulle orme del celebre cantautore partenopeo

Da San Martino vedi tutta quanta la città”. E’ da San Martino che si ammira una vista mozzafiato: è un tripudio di cupole e chiese, palazzi storici e contemporanei tra cui spiccano quelli del Centro Direzionale, cuore amministrativo ed economico del sud di Italia con palazzi tecnologici ed in vetro.

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo Centro Direzionale ph M.Mele

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo Centro Direzionale ph M.Mele

Se piazzale San Martino non basta allora accedere agli spalti di Castel Sant’Elmo, per osservare dall’alto il colorato e bello lungomare,Santa Lucia, Posillipo,Castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, Piazza del Plebiscito, il porto, il promontorio di Posillipo, l’isola di Capri ed ovviamente il Vesuvio.

I colori di Napoli avvolgono in visitatore in ogni angolo della città così come l’intenso vociare è questa la magia fatata di una delle città più belle di Italia, una metropoli ricca di storia e di cultura.

Napoli è sapore

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo: pizza margherita ph Ele's

Pizza Margherita ph Ele’s

Non solo architettura e storia da vedere a Napoli: è questa infatti una città nota per i suoi ottimi piatti.

Non si può andare via da Napoli senza aver assaggiato una Pizza, meglio se Margherita, in una delle storie pizzerie di via del Tribunale Vecchio o in via Sersale.

Il menù delle pizze è indubbiamente vasto ma la vera pizza di Napoli è la classica margherita con “pumarola in coppa” (salsa di pomodoro) e mozzarella.

In una delle tante rosticcerie che si trovano nel centro poi è bene assaporare la pizza fritta, che solo qui sanno fare veramente bene.

La Pizza fritta è nato come un piatto povero subito dopo la Seconda Guerra Mondiale ed ora è una delle prelibatezze più ricercate della Campania: ciccioli di maiale, ricotta, provola, pepe e un tocco di pomodoro avvolti in una fragrante pasta fritta. Un tripudio di sapori nel palato.

Non mancano poi i dolci: la pastiera: sfoglia ripiena di ricotta lavorata con zucchero, grano e tanti canditi, da assaporare a fine pasto in una pasticceria o in un ristorante.

Di Napoli è nota sopratutto la sfogliatella “riccia” o “frolla”

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo: la sfogliatella riccia, ph PRIMOCHEF

Napoli: la più bella metropoli del Mediterraneo: la sfogliatella riccia, ph PRIMOCHEF

Uno dolce tipico partenopeo, un dolce che solo qui si può assaporare in tutta la sua squisita bontà. La sfogliatella nasce nel XVIII secolo in provincia di Salerno e, negli anni, si è diffusa in tutta la Campania.

La sfogliatella è un dolce particolarmente ricco: ricotta, canditi, zucchero e limoncello per un sapore indimenticabilmente buono.

Ma Napoli è tanto, molto di più, è una città da visitare, scoprire, conoscere e soprattutto amare nel suo profondo è “mariuola”, cantante, appassionata, dolce ed innamorata, sempre sorridente, allegra ed accogliente.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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