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La stanchezza primaverile un malessere stagionale

La stanchezza primaverile è causata dal numero maggiore di ore di luce e dai cambiamenti climatici. I principali sintomi della stanchezza primaverile sono sonnolenza, difficoltà di concentrazione ed astenia.

Per ridurre questo malessere è consigliabile seguire una dieta sana e dormire fra le sette o le otto ore per notte. Se l’astenia si protrae nel tempo bisogna sempre rivolgersi al proprio medico.

La Stanchezza primaverile come si manifesta

La stanchezza della primavera si presenta con una pluralità di sintomi. Oltre alla sonnolenza si può accusare astenia, debolezza e difficoltà di concentrarsi ma anche inappetenza.

Le cause di questo malessere che riguarda adulti e bambini sono da ricercare nei cambiamenti climatici legati all’arrivo della bella stagione.

Oltre a temperature più miti le giornate sono più lunghe e l’esposizione alla luce solare è maggiore rispetto all’inverno. Inoltre il passaggio all’ora legale contribuisce a rendere più faticoso il momento della sveglia mattutina.

Il nostro organismo ha quindi bisogno di adattarsi alle nuove condizioni che comprendono anche un ritmo di vita più intenso.

La Stanchezza primaverile come contrastarla

L’astenia e la sonnolenza della bella stagione non devono essere trascurate soprattutto se non scompaiono e se i sintomi si acuiscono. In questi casi è sempre necessario rivolgersi al proprio medico perché potrebbe trattarsi di anemia o di altre patologie.

Per combattere la stanchezza primaverile è bene alimentarsi con pietanze leggere e digeribili. Gli ingredienti da privilegiare,tipici di questa stagione, sono le erbe, la cicoria, gli asparagi, le insalate, gli agrumi ed i kiwi. La dieta deve comprendere anche latticini, carne, uova, pesce, formaggi e cereali.

Vitamine e minerali si trovano anche nei semi oleosi, come quelli di girasole, e nella frutta secca.

E’ poi importante assicurarsi fra le sette e le otto ore di sonno per notte. Il riposo notturno si può favorire con una cena leggera ed evitando gli eccitanti come il tè, il caffè ed il cioccolato.

Per sentirsi bene sia da un punto di vista fisico che psicologico è fondamentale il movimento che deve essere sempre svolto dopo una visita medico-sportiva. Correre, andare in bicicletta, ballare o eseguire degli esercizi a corpo libero sono un aiuto per recuperare energia e buon umore.

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