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A Lucera il debutto italiano di Sarunas Jankauskas

Sarunas Jankauskas

Il terzo evento di Musicalis Daunia vedrà a Lucera il debutto italiano di Sarunas Jankauskas, clarinettista affermatosi negli Stati Uniti come tra i più validi della sua generazione, affiancato da Domenico Codispoti, pianista dalla vasta carriera internazionale.

L’appuntamento è fissato per l’8 aprile, alle 20.30, al Teatro Garibaldi. Si tratta della prima delle date in abbonamento al progetto della trentacinquesima stagione concertistica degli Amici della Musica “Giovanni Paisiello” di Lucera, organizzata in collaborazione con L’Opera – Broadcast Video Service di Foggia.

Acclamato dalla critica americana per “notevole precisione e bellezza”, e come “capace di regalare un suono ricco ai più pirotecnici passaggi virtuostici”, il clarinettista lituano Sarunas Jankauskas si esibisce come solista, camerista, in numerose orchestre e svariati ensemble di musica contemporanea. Dal 2016 insegna Clarinetto alla School of Music della James Madison University e si esibisce regolarmente negli Stati Uniti ed in Europa, ma finora non aveva mai suonato nel Belpaese.

Una grande soddisfazione per Francesco Mastromatteo, direttore artistico della stagione, ed Elvira Calabria, presidentessa dell’associazione Paisiello, a cui si aggiunge quella di essere riusciti contemporaneamente a portare da Madrid sul palco del Garibaldi Domenico Codispoti, apprezzato dalla critica internazionale come uno dei più grandi talenti dell’Italia musicale d’oggi.

I due musicisti stupiranno il pubblico di Capitanata con un programma di grande impegno artistico e tecnico. La serata si aprirà con la Sonata op.120 n.1 di Brahms per poi proseguire con la Première Rhapsodie di Debussy, vale a dire due tra le pagine più complesse della letteratura per clarinetto e pianoforte, sia per costruzione compositiva che per la ricchezza e vigore timbrico richiesto agli strumenti. Il concerto si chiuderà con la Fantasia sui motivi dalla “Traviata” di Verdi del compositore barese Donato Lovreglio, una funambolica sfida virtuosistica illuminata dai temi immortali verdiani.

Sarunas Jankauskas terrà anche una master class di Musica da camera presso la sezione staccata di Rodi Garganico del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia venerdì 6 aprile, dalle 16 alle 20. L’iniziativa rientra nella partnership, realizzata nell’ambito del progetto Muiscalis Daunia, tra l’associazione “Paisiello” e l’istituzione musicale del Capoluogo foggiano. «Vi prenderanno parte una ventina di alunni del Conservatorio – annuncia Mastromatteo – e sarà per loro un’occasione per entrare in contatto con un docente che insegna in un ateneo americano e dunque avere la possibilità di incontrare una diversa metodologia didattica e aprire i loro orizzonti».

La stagione concertistica è realizzata con il contributo della Regione Puglia – “Patto per la Puglia 2014-2020 – Area di intervento IV – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”, il sostegno della Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e delle attività imprenditoriali del territorio attente alle iniziative musicali di qualità quali Nonsoloaudio e Fabbrini.

L’ingresso all’evento è con abbonamento o biglietto acquistabile a 13 euro dalle ore 19 del giorno concerto al botteghino del Garibaldi. È prevista una riduzione per il settore loggione e per gli studenti (fino a 25 anni) a 9 euro.

L’intero appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook alla pagina Amicidellamusicapaisiello.

Per informazioni e prenotazioni si possono contattare i numeri: 0881-708013 e 348-6502230 o l’indirizzo email info@musicalisdaunia.com.

Lucera, 4-4-2018

Programma

8 APRILE

Sarunas Jankauskas, clarinetto

Domenico Codispoti, pianoforte

J.S. Brahms (1833-1897): Sonata op.120 n.1

Allegro appassionato

Andante un poco adagio

Allegretto Grazioso – Trio

Vivace

———

C. Debussy (1862-1918): Première Rhapsodie

D. Lovreglio (1841-1907): Fantasia sui motivi dalla “Traviata” di Verdi

Sarunas Jankauskas, clarinetto

Acclamato dalla critica americana per “notevole precisione e bellezza”, e come “capace di regalare un suono ricco ai più pirotecnici passaggi virtuostici”, il clarinettista lituano Sarunas Jankauskas si esibisce come solista, camerista, in numerose orchestre e svariati ensemble di musica contemporanea. Suona regolarmente negli U.S.A. ed in Europa, collaborando come solista con Boulder Chamber Orchestra, Round Rock Symphony e Texas Festival Orchestra e collaborando con artisti quali, Quartetto di San Pietroburgo, Jasper String Quartet, Toby Blumenthal e Kris Becker. Ha partecipato all’International Conservatory Week Festival in San Pietroburgo. Sound Space del Blanton Museum di Austin, Chamber Music at the Barn, KNOB Festival, Kaunas Contemporary Music Festival, Sarasota Music Festival, Norfolk Chamber Music Festival, Round Top Festival e Texas Music Festival. Impegnato nella musica contemporanea, ha eseguito brani di Lavenda, Green, Stanton, Kerekes, Kroening.

Dal 2016 insegna Clarinetto presso la School of Music della James Madison University, dopo aver insegnato press la Texas Lutheran University e Whicita State University, esibendosi anche con il Lieurance Woodwind Quintet e come primo clarinetto della Whicita Symphony Orchestra.

Ha studiato presso l’Accademia Nazionale di Musica e Teatro Lituana e negli USA ha completato la sua formazione presso Rice University Houston e University of Texas at Austin.

Domenico Codispoti, pianoforte

Uno dei migliori giovani pianisti che conosca. Superba padronanza tecnica, eccezionale sensibilità nelle sue interpretazioni, grande maturità”. Sono le parole di Gyorgy Sandor dopo la vittoria al Pilar Bayona di Saragozza nel 2001 di Domenico Codispoti, apprezzato dalla critica internazionale come uno dei più grandi talenti dell’Italia musicale d’oggi (Polabske Listy, Praga), uno degli artisti più eleganti e musicali della sua generazione (Diario de Jaén, Spagna), un esperto narratore di storie sempre ricco di immaginazione e inventiva (The Flying Inkpot, Hong Kong), un virtuoso nella completa maturità, nel significato più alto del termine (Morgunbladid, Reykjavik). Domenico suona in Europa, America e Asia, da solista e con orchestre come Luzerner Sinfonieorchester, Sinfonica della Radio di Varsavia, Sinfonica Nazionale Islandese, London Chamber Orchestra, Filarmonica Italiana, Filarmonica di Brno, Sinfonica e Filharmonia de Galicia, Orquesta de Córdoba. Ha inciso per Dynamic, Cable Musical, Odradek Records, Brilliant Classics, Piano Classics e Naxos, ricevendo il plauso di riviste come Clavier, International Piano Magazine, Piano News, American Record Guide. Bryce Morrison su Gramophone ha scritto: “Domenico Codispoti suona con passione e impeto degni dello stesso Cortot. Il suo suono ha la pienezza e la ricchezza di Arrau” mentre Tom Deacon, già produttore della Universal Music, afferma: “Raramente sono rimasto così colpito dalla sensazione che un pianista “ami” veramente la musica che suona (…) Questo è fare musica di assoluta eccellenza”. In ambito cameristico ha collaborato con Maurice André e suonato con Sergej Krylov, Alban Gerhardt e David Grimal. Docente di Pianoforte presso il Centro Superior Katarina Gurska di Madrid e il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso, è regolarmente invitato a tenere masterclass negli Stati Uniti, in Perù, Spagna e Islanda. Domenico Codispoti è nato a Catanzaro il 16 settembre 1975 ed ha studiato in Italia con Bruno Mezzena e negli Stati Uniti con Joaquín Achúcarro. Ha vissuto a Dallas, Londra, Granada e Roma, ed ora risiede a Madrid.

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