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Vieste, assassinio Giambattista Notarangelo: eseguiti stub e probabile pista

VIESTE (FG) – 07 aprile 2018. Nella notte tra il 06 e 07 aprile 2018, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia, in collaborazione con i Carabinieri del Comando Prov.le del capoluogo dauno, hanno svolto cinque stub su altrettanti indiziati. Congiuntamente sono state eseguite numerose perquisizioni in alcune abitazioni e interrogate alcune persone notoriamente legate ai clan mafiosi del luogo.

Stiamo parlando dell’agguato mortale che ha ucciso il 46enne Giambattista Notarangelo, noto censurato dell’omonimo clan mafioso garganico, consumato a Vieste, nella località Palude Mezzane, appena fuori Vieste, e precisamente su una piccola strada che comunica Vieste a Peschici.

Secondo la ricostruzione svolta dagli inquirenti G. Notarangelo stava scendendo dalla sua auto, una Fiat Punto, quando due persone si sono avvicinate e gli avrebbero scaricato circa diciotto, e non 8-10 come detto e scritto nel precedente articolo, tra proiettili e cartucce, ammazzandolo. Difatti gli agenti della Scientifica avrebbero rinvenuto 18 bossoli tra calibro 40 e calibro 8 di pistole e fucili. E sempre secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, G. Notarangelo sarebbe stato ritrovato nel mezzo di un gruppetto di maiali nella campagna dove si era recato, in virtù del fatto che era lì per accudire il bestiame. Un’esecuzione dal chiaro stampo mafioso, sparato alle spalle mentre stava cercando di sfuggire ai suoi sicari, anche se mancherebbe il cosiddetto “colpo di grazia” che di solito s’indirizza alla testa. Sul luogo sarebbero state anche rinvenute tracce di pneumatici di motocicletta, forse servita per la fuga dei killer.

Insomma, il quadro investigativo sull’esecuzione sta iniziando a conformarsi. Contestualmente gli inquirenti stanno procedendo seguendo prevalentemente la pista che avrebbe come matrice la lotta al comando del clan locale, quella dei Notarangelo. La linea di demarcazione della pista seguita, che divide al suo interno, produrrebbe due ipotesi:

– guerra interna allo stesso clan (dei Notarangelo legati al boss morto ammazzato, Angelo detto “Cintaridd”) decimato dal 2015 e che vorrebbe riprendersi in toto l’egemonia;

– guerra degli scissionisti presumibilmente guidati da Marco Raduano (detto “pallone” o “faccia d’angelo), ex braccio destro del boss Notarangelo, che non meno di venti giorni fa fu oggetto di un agguato, uscendone ferito. Ipotesi che prendono corpo, anche in vista dell’arrivo della bella stagione che notoriamente frutta proventi da traffici illeciti come droga e armi, perlopiù provenienti dai paesi ad est dell’Italia (vedi Albania) che si affacciano sulle coste adriatiche del Gargano, che con le sue insenature offre sbarchi difficili ma quasi sicuri per la morfologia geografica.

Come anticipammo nella primavera scorsa, precisamente nel marzo 2017, pare che anche questa estate sarà molto “calda”. Lo scrivemmo più volte, cercando di destar attenzione chi di competenza, frutto di studi degli scenari prefigurati e attente valutazioni investigative giornalistiche. Pare che ciò si ripeterà, il condizionale è d’obbligo, giacché il premio messo in palio per l’egemonia del territorio garganico è il comando del “clan dei montanari”, perciò potere, soldi, controllo dei traffici costieri, nessuno tra gli attori criminali oggi emergenti, ma di lungo corso al fianco di quelli ammazzati, vorrà far il passo indietro in nome di una collaborazione tra i vari gruppi locali. Ne vedremo delle belle purtroppo, sperando che lo scenario appena descritto sia solo ipotizzato e, al massimo, reso inoffensivo dalle FF.OO. Tutta la provincia di Foggia ripone fiducia nelle capacità degli inquirenti, affinché non sia ancora palcoscenico di scenari sanguinari.

FOCUS:

Vieste, ammazzato alle spalle Giambattista Notarangelo, cugino di “Cintaridd”  il fu boss Angelo Notarangelo del clan viestano.

©NicoBaratta all rights reserved – Tutti i diritti sono riservati

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Operaio, Giornalista, Repoter, Libero Pensatore. Free Journalism for free thinking. freethinker - Ad Maiora! Alcune mie citazioni. Semplicemente Nico Baratta, Libero Pensatore! - "...un passo per volta!" - "Osserva le ombre e vedrai la vera identità di ogni persona" - "La semplicità è perfezione, perciò difficile da ottenere" - "La fortuna bacia pochi eletti, ma ne fa felici tanti, con riserva" - "Il lavoro di oggi sarà la certezza di domani. Facciamolo bene con coscienza, conoscenza e raziocinio. I nostri figli ci ringrazieranno." - "Preferisco che un mafioso mi punti una pistola alle tempie che un amico un pugnale alle spalle." - "Nella vita si è servi e si è padroni. Io son padrone della mia libertà." ---

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