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Champagne dolce: chiudere il pasto in bellezza

Noi italiani siamo da sempre abituati a chiudere il pasto con un buon dolce. Sino a qualche anno fa, il pasto si chiudeva necessariamente con un dolce tipicamente italiano, che affondava le sue radici quindi nelle nostre più antiche tradizioni gastronomiche. Con il passare del tempo, qualcosa è cambiato. Anche se i dolci tipici italiani sono i preferiti, è sempre più frequente assaggiare dopo un bel pasto un dolce tipico di un’altra nazione. Sono in modo particolare i dolci che arrivano dalla Francia ad aver stuzzicato il nostro interesse, e allora perché non degustare alla fine del pasto qualche buon macaron? Sono però anche i dolci tipici americani, quelli che arrivano a noi da oltreoceano, ad affascinare il palato italiano, dai muffin all’ormai famosissima cheescake, declinata in molte diverse versioni.

Qualunque sia la tipologia di dessert, noi italiani non possiamo che decidere di accompagnarlo con un bicchiere di vino scelto ad hoc. Quanto ci piacerà scegliere il vino perfetto per ogni portata, non è forse vero? E scegliere il vino ideale per il dolce sembra quasi essere per molte persone una vera e propria ossessione, come se commettere un errore di abbinamento arrivati alla fine del pasto potesse compromettere la buona riuscita di tutta la cena, come se potesse compromettere il ricordo di questo evento che si spera sia memorabile nella mente dei nostri ospiti.

Champagne dolce? Spumante brut? Vino liquoroso? Che cosa scegliere? A differenza di ciò che molte persone credono, lo spumante brut deve assolutamente essere evitato. Nel comune modo di pensare, questo vino delicato e fresco creerebbe il giusto contrasto con la dolcezza del dessert. In realtà invece accade proprio il contrario: le caratteristiche del vino verrebbero infatti letteralmente distrutte dalla dolcezza della pietanza. Il vino inoltre in versione secca rovinerebbe il sapore del dessert, che arriva alle papille gustative smorzato, un dolce insomma che risulterebbe praticamente insipido. Non riuscireste a godere appieno quindi né del dolce né del vino stesso. Tutte le tipologie di vini dolci sono invece una scelta più che azzeccata, capaci di accompagnare la dolcezza del dessert e di esaltarne il sapore in modo impeccabile.

Ovviamente però è molto importante che il vino scelto e il dessert siano in possesso di caratteristiche simili. Un dolce che è in possesso di una grande struttura, dovrà quindi necessariamente essere accompagnato da un vino altrettanto strutturato. Un dolce invece davvero molto delicato, dovrà essere accompagnato da un vino più blando. Solo ed esclusivamente per i dolci molto burrosi è possibile giocare con il contrasto. In questo caso uno spumante molto fresco è ideale, proprio per contrastare un po’ l’eccesso di grasso e rendere il dolce più piacevole al palato.

Se desiderate che il momento del dessert risulti davvero molto genuino, vi consigliamo di scegliere vini e champagne dolci che siano green al cento per cento, derivanti quindi da agricoltura biologico o biodinamica e prodotti senza additivi chimici di alcun genere. In questo modo avrete la certezza che il vino scelto sia amico dell’ambiente e anche della vostra stessa salute.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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