EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Il Palazzo Grifoni a Firenze e il suo mistero

Il palazzo Grifoni si trova in piazza Santissima Annunziata a Firenze. A rendere particolare il palazzo Grifoni, conosciuto anche come Budini Gattai, è una finestra perennemente aperta. L’antica dimora, considerata un raro esempio di architettura rinascimentale, è al centro di due suggestive leggende.

Il Palazzo Grifoni e il mistero della finestra

L’elegante palazzo Grifoni si trova in piazza Santissima Annunziata nasconde un mistero. Una delle sue finestre che si affacciano proprio sulla piazza è sempre aperta.

La storia racconta che un membro della famiglia Grifoni dopo le nozze si fosse trasferito nel palazzo di famiglia con la sua sposa. Poco dopo lui venne chiamato in guerra e la giovane restò desolatamente sola ad aspettarlo. Ogni giorno si metteva alla finestra con la speranza di vederlo tornare. Purtroppo il suo amato non fece mai più ritorno a casa. La donna però continuò ad aspettarlo osservando piazza Santissima Annunziata, fino a quando anche lei trovò la morte. Quando i parenti decisero di chiudere la finestra si manifestarono eventi straordinari. Oltre al rumore di mobili spostati l’imposta veniva sempre riaperta da mani invisibili. Così si decise di rispettare la volontà della sposa innamorata.

Lo stesso palazzo e la stessa finestra sono oggetto di un’altra leggenda appassionante. In quella stanza di palazzo Grifoni viveva la donna amata in gran segreto dal Ferdinando I de Medici. Il loro amore era così grande che la statua del Granduca è stata posizionata in piazza Santissima Annunziata in posizione tale da poter guardare proprio quella finestra.

Ferdinando de Medici, nato nel 1549 a Firenze, è figlio di Cosimo I e di Eleonora de Toledo. Granduca di Toscana è stato un personaggio amante dell’arte e della cultura, generoso e amato dal popolo. La sua statua equestre, che lo rappresenta con la croce di Santo Stefano, riporta i simboli della sua impresa. Un’ape regina circondata da api operaie che simboleggiano l’operosità, disposte in cerchi concentrici però sfalsati. Secondo la leggenda contarle è praticamente impossibile e chi vi riesce sarà baciato dalla dea fortuna.

Il Palazzo Grifoni

Palazzo Grifoni sorge dove in epoca medioevale si trovavano delle proprietà appartenenti ad ordini religiosi. La sua costruzione risale al 1563 quando Bartolomeo Ammannati riceve l’incarico da Ugolino Grifoni. Costruito in stile rinascimentale viene definitivamente completato sul finire XVIII secolo. L’immobile nel 1800 passa a Ferdinando Riccardi e poi alla famiglia Antinori. Nel 1889 viene acquistati da Francesco Budini e Leopoldo Gattai ricchi imprenditori edili ai quali si devono molte costruzioni ed opere civili a Firenze e nelle vicinanze. I Budini Gattai rinnovano il palazzo, aggiungendo per esempio la lunga scalinata, e lo ristrutturano affidandosi a Giuseppe Boccini.

Gli appartamenti di palazzo Grifoni sono molto pregevoli per via dei lussuosi pavimenti e delle fini decorazioni. Ancora oggi l’intero edificio è di proprietà della famiglia Budini Gattai.

Dalle ampie vetrate si arriva al giardino il cui progetto si deve a Bartolomeo Ammannati. Qui si ammira una fontana monumentale adornata di statue ed il “monumento all’albero scomparso” voluto nel 1908 per un albero che si era seccato. .

Il giardino di palazzo Grifoni custodisce azalee, rose e piante esotiche come i banani.

About the author

Related

JOIN THE DISCUSSION