
Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore accusato di aver ucciso la moglie Melania Rea è innocente. Cosi dice il fratello Rocco: “non è capace di fare del male a nessuno. Figuriamoci a Melania”. Dopo la deposizione che i familiari di Salvatore hanno fatto con interrogatori lunghi sei ore eccoli che vanno a trovare il giovane in carcere. Il fratello Rocco racconta, con qualche traccia visibile di lacrime e dolore negli occhi: “L’ho trovato dimagrito ma sta bene. E’ provato dalla vita dietro le sbarre ma soprattutto dal fatto di non poter vedere la bambina. Gli manca tanto Vittoria”. Nel carcere di Teramo niente dolci e così alla famiglia Parolisi viene negato il portare alcuni dolcetti a Salvatore, ma il fratello al Centro racconta: “Ho potuto dare a mio fratello solo del pane casereccio cotto nel forno a legna che a lui piace moltissimo, e prodotti fatti in casa: melanzane, zucchine… Poi ho portato dei libri per aiutarlo a passare il tempo”
“Credo a Salvatore, credo a quello che lui ci ha detto”, per Rocco il fratello è innocente, ovvero non ha ucciso Melania, così dice “Credo che non l’abbia fatto. Per amore della figlia e tutto quello che sta accadendo”. Sulla relazione extraconiugale Rocco dice: “Ha detto tante bugie, questo è vero. Penso che lo abbia fatto perché si vergognava del fatto che i suoceri scoprissero che aveva una relazione con Ludovica”. Alcuni dubbi però al fratello vengono: “Prima di questa storia ti avrei risposto di sì. Si sono fidanzati da giovani e sono stati insieme tanti anni. L’impressione che davano era quella di una coppia serena. Avendo un’amante la logica morale dice che se ami una persona non cerchi altro. E quindi probabilmente Salvatore non amava del tutto Melania”. Salvatore per Rocco resta “Tranquillo, bonaccione. E’ sempre stato un ragazzo normale”.