Salute

Gli asparagi, un contorno leggero

L’asparago originario delle regioni orientali, forse della Mesopotamia, era utilizzato soprattutto come pianta medicinale. Il suo impiego in ambito gastronomica si affermò in Francia durante il regno di Luigi XIV: il re era infatti talmente goloso di asparagi, che impose all’agronomo di corte di coltivarli in serra, per poterli mangiare dodici mesi all’anno.

Oggi questo vegetale è coltivato un pò in tutta Europa meridionale. In Italia soprattutto in Emilia e Romagna, in Veneto, in Piemonte. Ne esistono moltissime varietà, oltre duemila, classificate in base al colore, alle dimensioni e al sapore.Dal gusto, che quasi  evoca il sapore del carciofo, lo troviamo a primavera in natura in tutta Italia come asparago selvatico, a volte violetto,verde, oppure bianco, quest’ultimo molto spinoso.

E proprio il sapore, delicato e aromatico, ha fatto la fortuna di questo ortaggio. L’asparago infatti, ha un valore nutritivo piuttosto scarso. In compenso è potente diuretico cioè l’asparago riesce ad aumentare l’eliminazione di urina da parte dell’organismo, e per questo motivo viene ancora oggi impiegato nella preparazione di alcuni farmaci. Questa proprietà dell’asparago è dovuta ad un aminoacido( costituente delle proteine), l’asparagina che è presente un pò in tutta la pianta, ma soprattutto nelle radici. In passato era uno dei cinque ingredienti utilizzati dagli erboristi per la preparazione di sedativi per il cuore, insieme a finocchio, prezzemolo,sedano selvatico e rusco.

Secondo l’erboristeria l’asparago ha proprietà curative, non solo nei confronti del muscolo cardiaco. Pare infatti che il suo succo, tenuto in bocca per qualche minuto, faccia passare il mal di denti, mentre cosparso sul corpo tenga lontano le zanzare.L’asparago è un alimento leggero, molto indicato nelle diete dimagranti e in quelle disintossicanti. Infatti è povero di calorie e di sodio, ma ricco di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Inoltre le sue doti diuretiche ne fanno un ottimo depurante, perchè l’organismo, attraverso l’urina, elimina le scorie e le tossine.

A parte le sue proprietà, l’asparago è un ottimo contorno. Inoltre è l’ingrediente ideale per moltissime preparazioni.In qualunque modo li si cucini, gli asparagi vanno prima tagliati in modo che abbiano tutti la stessa lunghezza, questo sia per i selvatici che per quelli coltivati. Si inizia eliminando la parte legnosa del gambo, prima di cucinarli vanno legati con una cordicella sottile in un unico mazzo.

Esistono particolari piatti ovali per servire gli asparagi in tavola, come pure particolari molle per portarli alla bocca. In realtà sono pochi a rispettare questa regola, mentre  molti cedono alla tentazione di mangiarli con le mani Gli asparagi sono gustosi anche semplicemente serviti con olio e sale. L’importante che siano freschi, poichè il loro contenuto di vitamine deperisce molto velocemente ed anche il sapore subisce delle variazioni.

 

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