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I roghi continuano: la Sardegna brucia ovunque. Da Costa Rei all’Ogliastra ed ancora Arcuentu

I roghi continuano: la Sardegna brucia ovunque

Foto Facebook: Daniele Demurtas

Gli incendi devastano la Sardegna, da ieri alle 14 che sta bruciando,  e ancora adesso, ci informa un nostro lettore,  i canadair stanno lavorando per spegnere roghiin Ogliastra.

In Costa Rei così come nella Costa Verde i roghi continuano e gli uomini dei VVFF e della Forestale sono intensamente impegnati.

Uno dei nostri lettori, su FB ci confida: ” trovo vergognoso il comportamento di Videolina che non parola della nostra zona”. Non solo Videolina, aggiungiamo noi, la Sardegna brucia ovunque ed il silenzio della stampa è terribile, scotta e brucia come i roghi che mano anonime stanno attizzando in Sardegna, agevolati dal forte  vento di maestrale che imperversa nelle aree costiere. Quello che si è vissuto ieri a Piscina Rei non può sicuramente essere dimenticato. La Nuova Sardegna qualche minuto fa scrive: ” Si è assistito a vere e proprie scene di panico. Gente che urlava, altri che si sono allontanata di tutta fretta in macchina, alcuni colti da malore e soccorsi dalle associazioni di volontariato. Diverse centinaia di persone si sono dirette in spiaggia dove stazionavano le motovedette della capitaneria di porto di Cagliari e della guardia di finanza pronte per l’eventuale evacuazione via mare.” Mentre le  operazioni di spegnimento sono state dirette dal comandante della stazione forestale di Muravera, Marco Meloni. La situazione dei roghi di Costa Rei  è migliorata quando è arrivato un Canadair della protezione civile che si è levato in volo dall’aeroporto di Olbia. Mentre qualche ora fa, alimentato dal vento il  fuoco ha aggredito le stalle di un’azienda agropastorale. Al momento non è dato sapere se il bestiame sia rimasto intrappolato o sia riuscito a mettersi in salvo.  Mentre ieri sempre in Costa Rei, un proprietario ed alcuni forestali sono riusciti a mettere in salvo cavalli che rischiavano di bruciare vivi, mentre tra le persone un turista tedesco è ricoverano presso l’ospedale di Muravera per lo stress. Mentre la popolazione del luogo ovunque ha partecipato allo spegnimento dei roghi dimostrando un altro valore civico. A Bacu Abis case hanno presovfuoco  e gli abitanti hanno aiutato i Vigili del Fuoco mentre a Gonnesa,  Giuliano Aresti, pensionato, che ha messo a disposizione delle squadre della Forestale della Protezione civile una pompa da cento metri e la sua riserva d’acqua da 20 mila litri: «Bisognava fermare l’incendio a tutti i costi, stava sfiorando le abitazioni». Le squadre investigative della Forestale sono ancora all’opera, e il Comune preannuncia che si costituirà parte civile contro i responsabili del rogo.Insomma incendi immensi, una marea di uomini a terra per spegnere roghi che hanno distrutto migliaia di tonnellate di legna, macchia mediterranea, e sopratutto centinaia di animali selvatici e molte gregge ovine e caprine sono morte.

Una distruzione, annunciata? Non è dato sapere.

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