Medit...errando

Taormina e la riviera dei Ciclopi


“..Il paesaggio in cui si trova tutto ciò che sembra creato sulla terra per sedurre gli occhi, la mente, la fantasia..”G.de Maupassant”.

Se avete scelto la Sicilia per il mare, e vi trovate a percorrere il tratto che da Messina porta a Catania, potrete compiere un itinerario capace di stimolare in voi gli interessi più vari.Di spiagge ce n’è per tutti i gusti, da quelle di sassolini del messinese ai faraglioni e agli scogli , verso Aci Trezza, passando poi dagli strapiombi di Aci Reale.

Taormina e i suoi luoghi non sono solo mare e spiagge incantevoli, ma luoghi di cultura; nel vostro viaggio rivivrete la storia delle dominazioni della Sicilia: i siti archeologici greci e romani, le torri, le chiese, i castelli normanni e, sulla costa, le antiche linee difensive costruite nei secoli per la difesa degli attacchi dal mare.

Nel vostro percorso ritroverete, tra nomi e leggende : il Ciclope Polifemo, Ulisse, il borgo di Aci Trezza dove Verga ambientò i Malavoglia e altre pagine di libri antichi e moderni.Se punterete all’interno, abbandonando per un attimo la meravigliosa riviera, di Taormina, potrete immergervi in paesini medioevali con le belle chiese ed i castelli normanni, o passeggiare tra le riserve naturali. E’ una Sicilia diversa dalle coste, più lenta, più antica, più tradizionale, più incontaminata.

Aci Trezza, Aci Castello, da cosa deriva questo prefisso tanto in uso nei toponimi siciliani?Seguiteci, vi racconteremo il mito di Aci e Galatea.La leggenda narra che alle pendici dell’Etna nacque, tanto tempo fa, l’amore, un amore più forte della paura tra Aci, un giovane pastore e Galatea, una bellissima fanciulla del luogo. Polifemo, il ciclope terribile ad un solo occhio, invaghito di Galatea, ma da lei respinto, scagliò un masso di lava contro il rivale. Alla vista del corpo inerme di Aci, la giovane pianse tutte le sue lacrime. Il pianto senza fine di Galatea destò la compassione degli Dei che vollero attenuare il suo tormento trasformando Aci in un bellissimo fiume che scende dall’Etna e sfocia nel tratto di spiaggia dove solevano incontrarsi i due amanti.

Il riferimento al gigante Polifemo, non fa che confermare che siamo proprio nelle terre solcate dall’ Ulisse del IX libro dell’Odissea e che i faraglioni di Aci Trezza siano i massi scagliati dal ciclope ingannato e accecato dal furbo re di Itaca.In realtà il mito ciclopico è da ricercarsi in altre fonti e cioè quando, millenni fa, la Sicilia era abitata da un elefante nano, poi estinto, l’Elephans Falconeri. Nei secoli successivi gli abitanti della zona scoprirono i grandi crani di questi animali, privi di zanne e perciò simili a crani umani, con un enorme buco al centro, dove vi era la proboscide, che veniva interpretato come l’orbita di un unico occhio frontale.

Spostiamoci a Taormina le cui bellezze portarono uomini come Goethe, Dumas e Deamicis a dipingerne il paesaggio nelle loro liriche.Taormina, scelta dagli antichi per la sua posizione inespugnabile ma certamente per la sua meravigliosa locazione tra cielo e terra, mare e valli, ha oggi assunto un ruolo straordinario per il turismo europeo e non solo.
Taormina è la città che è rimasta e rimane sempre il sogno dei turisti di tutto il mondo che amano le bellezze della natura e vogliono provare le emozioni dell’arte.Roccia, ghiaia e sabbia sono incorniciate dalla vegetazione tipica mediterranea.

Il mare è uno smeraldo azzurro e a largo verde cupo; il territorio interno fittamente ammantato di vegetazione tra scogliere scolpite e bellissime grotte marine.Il turista ha molto da fare e da vedere: arte, mostre di pittura nei palazzi, chiese,  eleganti negozi lungo la famosa “corso Umberto” con la sua musica classica nei bellissimi caffè e pasticcerie. Si possono effettuare passeggiate naturalistiche nella campagna circostante,praticare golf, godere di fantastiche spiagge praticare il nuoto, le immersioni subacquee, vela, windsurf, o semplicemente prendere il sole per quasi otto mesi l’anno.

Taormina, oltre ad offrire i suoi tesori d’arte, le sue bellezze naturali, le sue manifestazioni culturali e la sua intensa vita notturna,  è il centro ideale per compiere brevi escursioni in località tra le più affascinanti ed interessanti della Sicilia orientale: le adiacenti isole Naxos, le vicine Gole dell’Alcantara, Messina, le Eolie e l’Etna.

 

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