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Carloforte: tra risparmio ed impatto zero l’eco sviluppo di chi ci crede davvero

Carloforte: tra risparmio ed impatto zero l'eco sviluppo di chi ci crede davvero foto eleonora redazione@mediterranews.org copiright
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Quando si dice impatto zero! Sarà il piccolo comune sardo, Carloforte, a mettere in pratica il vero e reale emissioni zero. Ad annunciarlo è stato il primo cittadino carlofortino durante il meeting internazionale  ”Carloforte green workshop” durante la presentazione del  piano energetico che traformerà l’isola di San Pietro, in Sardegna, famosa nel mondo per il suo tonno rosso, in un laboratorio nazionale verde per l’eco-sviluppo. Il piano puo’ contare su un finanziamento di 5 mln di euro in virtu’ del protocollo d’intesa firmato con il Ministero dell’Ambiente.

Il modello, esportabile in tutta Italia,  si basa su energie rinnovabili, eco mobilità e gestione dei consumi energetici e attraverso un algoritmo unico “Energia in rete” , presentato in anteprima mondiale dai ricercatori del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile della Sapienza di Roma (Cirps). Si tratta di un nuovo ed interessante algoritmo che messo insieme ai giusti apparati elettronici riuscirà a rendere fattivo e concreto il risparmio energetico.  Ma non solo questo, Carloforte alle emissioni zero ci crede davvero, e così  anche la mobilità sarà presto cambiata ecco che si prevede un  veicolo bimodale che al mattino farà da scuolabus e il pomeriggio accompagnerà le squadre tecniche degli operai comunali, poi un veicolo elettrico è stato invece acquistato per la Polizia municipale, mentre le 40 biciclette elettriche (progetto Green bike Carloforte), ma il numero aumenterà, saranno messe a disposizione dei cittadini gratuitamente, ma solo nel periodo invernale perché nel periodo estivo le due ruote saranno destinate alla viabilità turistica.

Tetti fotovoltaici, solari, termici daranno energia al centro urbano, il ciclo del rifiuto sarà gestito e creerà risparmio vero, l’acqua potabile sarà pubblica e gratuita, e, anche le bottiglie non saranno in plastica, entro un mese i consumi di energia diminuiranno del 45 percento ed entro il 2014 zero impatto, zero emissioni sarà qualcosa di concreto.


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