Medit...errando

Tombaroli arrestati in Calabria: nuovamente in manette Giuseppe Braghò il teorico dei 3 Bronzi di Riace

Tombaroli arrestati in Calabria: nuovamente in manette Giuseppe Braghò il teorico dei 3 Bronzi di RiaceE’ stato arrestato Giuseppe Braghò, 64 anni,noto studioso e ricercatore che per anni ha tentato di illustrare il suo punto di vista sul ritrovamento dei  Bronzi di Riace. Braghò è stato fermato mentre si trovava nel sito archeologico di Oppido Mamertina,in Contrada Mella,nella piana di Gioia Tauro, l’area dal 1991 è sottoposta a vincolo, la zona poi è al  centro di studi e ricerche dal 1984. Giuseppe Braghò, era intento a rubare reperti, insieme a lui i carabinieri hanno trovato  Rosario Zappino, 66 anni.Da qual che si legge online, gli uomini dell’Arma hanno trovato Braghò e Zappino mentre “armati” di metal detector  Ifacevano ricerche nell’area archeologica, dove è stata accertata la presenza di un insediamento che risale al III-IV secolo avanti Cristo. I due, sono stati trovati in possesso di alcune palle per fionde, frammenti di bronzo e monete.
Braghò,  appassionato di arte e di archeologia, era balzato agli onori delle cronache grazie a una approfondita ricerca sulla storia dei Bronzi di Riace. Lo studioso, originario di Limbadi (Vibo Valentia), per diverso tempo aveva avuto accesso all’archivio storico del Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria dove era riuscito a fotografare tutti gli atti ed i verbali relativi al ritrovamento dei due antichi guerrieri. Secondo quanto era stato studiato da Braghò ai due guerrieri bronzei, dopo il ritrovamento avvenuto il 16 agosto del 1972 nel Mar Ionio a 300 metri dalla costa di Riace (Reggio Calabria), erano stati  trafugati uno scudo e una lancia. Braghò, negli anni, riesce anche a trovare una foto dei due Bronzi immediatamente dopo il ritrovamentonella quale veniva ritratto, in una delle mani delle statue, il maniglione dello scudo. Le ricerche e il materiale raccolto negli anni sono poi confluite in un libro pubblicato nel 2008. Sul mistero dei Bronzi, Braghò porta avanti una vera e propria battaglia sostenendo che le statue fossero tre e non due, a tal riguardo riesce a trovare dei documenti dove si fa riferimento a un “gruppo di statue” e non a due bronzi. Braghò, amante di storia e misteri recentemente si è appassionato anche alla scomparsa di 57 quadri d’autore, tra cui Monachesi, Guttuso e De Chirico, appartenuti alla collezione privata del regista Virgilio Sabel.
Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close