Scienze e Tecnologia

Mediterraneo: fonte immensa di energia alternativa

Il mar Mediterraneo è una vera immensa risorsa tutta naturale, e così le citta’ ‘marinare’ e porti possono ricavare energia dalle onde e dalle correnti di marea presenti nell’immenso bacino  Mediterraneo. A darne conferma , durante un convegno nell’ambito di ‘Green City Energy OntheSea’,a Genova, è il dottor Gianmaria Sannino dell’Enea Utmea (Unit for Environment and Energy Modeling). Secondo l’illustre relatore “Il problema  va analizzato secondo diversi ambito: il primo, ovviamente, e’ quello del potenziale e il secondo e’ quello di come puo’ essere estratto. Come oceanografi abbiamo cercato di valutare quale fosse l’energia a nostra disposizione nel Mediterraneo: si tratta di quella delle onde e di quella delle correnti di maree”. Sembra sempre più possibile ricavare energia dall’escursione termica presente fra i vari strati del mare e dall’elevazione delle maree, ma i nostri mari “sono fonti precluse” per la loro debolezza e per le caratteristiche di ‘mare chiuso’. In ogni caso la scienza e la ricerca non si arrende infatti per  quanto riguarda le onde, ha detto ancora Sannino, se e’ vero che “in termini potenziali contengono minor energia di quelle degli oceani”, questo e’ anche un vantaggio “perche’ molta dell’energia ondosa che abbiamo nell’Atlantico o nel Pacifico e’ distruttiva, mentre nel Mediterraneo, anche se c’e’ meno energia media, e’ quasi tutta sfruttabile”. importanti a tal riguardo risultano essere le le correnti di marea, per cui uno dei luoghi piu’ interessanti e’, assieme allo stretto di Gibilterra, quello di Messina. “Queste correnti – ha illustrato il ricercatore dell’Enea – sono generate dalla morfologia dei fondali: ogni volta che c’e’ uno stretto, si formano correnti intense. Simile studio è stato presentato a Venezia dove per produrre energia pulita e rinnovabile sfruttando il moto ondoso. Il progetto è stato presentato in questi giorni al  Municipio di Mestre, e in contemporanea a ”Ecomondo”, la fiera internazionale sulla sostenibilita’ energetica e ambientale di Rimini.  La sperimentazione e’ stata avviata dal Comune di Venezia, attraverso Agire, l’Agenzia veneziana per l’energia, il progetto consente di trasformare l’energia contenuta nel moto ondoso della laguna e del mare in energia elettrica pulita e rinnovabile, che potra’ alimentare attrezzature ed impianti.

 

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