Salute

Sclerosi Multipla: Pavia ancora nuova conferma per il metodo Zamboni

 Nell’ultimo numero del Bollettino della Società Medico Chirurgica di Pavia è riportato un importante studio: “Anomalie del deflusso venoso cerebrale in pazienti affetti da Sclerosi Multipla: valutazione con Doppler venoso e correlazioni cliniche”.
E’ stato il team di ricercatori del prestigioso Istituto Mondino di Pavia coordinato dalla Dr.ssa Elena Colombo ad aver analizzato i dati clinici di 710 pazienti affetti da sclerosi multipla; tutti sono stati sottoposti ad esame EcoColorDoppler venoso transcranico ed extracranico, secondo il metodo messo a punto dal prof. Paolo Zamboni, Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara.
A conclusione dello studio, secondo gli autori, la correlazione con i dati clinici suggerisce che la presenza di CCSVI potrebbe favorire lo sviluppo di SM in pazienti con una minore suscettibilità a patologie autoimmuni e potrebbe incrementare la severità di malattia.
Dunque una nuova importante conferma sulla teoria del prof. Zamboni dopo le recenti polemiche scatenate da alcune avventate dichiarazioni rese alla stampa da un noto neurologo italiano durante il congresso sulla sclerosi multipla ECTRIMS 2011 che si è tenuto ad Amsterdam il mese scorso.

Fonte:

http://riviste.paviauniversitypress.it/index.php/bsmc/article/view/969

Tag

Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close