Medit...errando

A piedi per le Cinque Terre

L’area delle Cinque Terre, oltre che ad essere inserita nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità, fa parte dell’omonimo parco nazionale; qui il connubio uomo-natura,ha portato alla creazione di un paesaggio unico e suggestivo. Gli antichi abitanti di questi luoghi, per la necessità di creare spazi coltivabili vista la mancanza di tratti pianeggianti, hanno scavato la roccia creando un mosaico di terrazzamenti coltivati prevalentemente ad olivi, limoni e viti. Inoltre, tutti e cinque i borghi sono uniti, oltre che  da una strada a monte, da sentieri e camminamenti che alternano boschi di macchia mediterranea a suggestivi passaggi lungo la costa.

 

Un itinerario classico è il sentiero azzurro; lungo 12 km (occorono circa 5 re per percorrerlo) ed è di facile percorrenza, anche se presenta restringimenti del tracciato ed alcuni passaggi un pò più esposti ; ciò non toglie niente all’emozione che crea questa full immertion nella natura.

Il tratto più famoso è la via dell’amore. Realizzata tra il 1926 e il 1928, è uno spettacolare percorso intagliato nella roccia a strapiombo sul mare, che collega i borghi di Riomaggiore e Manarola. Percorribile in ogni periodo dell’anno, incanta per la bellezza del mare e per la particolare morfologia delle rocce; infatti sono ben visibili le arenarie zonate di Riomagiore, i cui strati messi a nudo dall’erosione marina,mostrano pieghe e fratture. Lungo il percorso vi sono anche alcune panchine per chi volesse riposarsi e ascoltare il rilassante rumore del mare.

Da alcuni anni, essendo diventata una via ad alta frequentazione, viene richiesto un contributo economico all’inizio della passeggiata, volto per la sua manutenzione continua. Un ottimo consiglio è percorrerlo in inverno, quando il caldo non fa da padrone e il percorso è meno affollato……potrebbe essere un’idea diversa per passare una giornata durante le vacanze natalizie.

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4 Commenti

    1. Ho fatto due volte la caminata nel suggestivo paesaggio e una volta in macchina tornando da Porto Venere. 🙂
      Io sono di Savona e spero che l’articolo attiri l’imteresse amche invernale. Visto il vostro sito 😉

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