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Un cenone di san Silvestro dalla Sardegna

Mancano poche ore affinchè la nostra tavola sia imbandita per festeggiare il nuovo anno, il 2012. Andiamo allora a dare gli ultimi suggerimenti per qualcosa di speciale  e veramente gradevole. Non temete, tutte ricette di cucina sarda, elaborate con la massima attenzione da una giovane cuoca, la nostra amica Egle.

Attenzione anche la tavola va”ornata” a dovere. Potete sbizzarrirvi qualche momento primo per procuravi  pigne, corbezzolo, mirto e l’agrifoglio, che non deve mancare per il saluto al nuovo anno. Se volete esagerare servite possibilmente in contenitori di sughero e terracotta. Tutto made in Sardegna.

Cominciamo con gli antipasti, dove accanto agli immancabili affettati ( salami di maiale o di cinghiale) avremo una terrina con anguille alla nuorese e la sempre amata e conosciuta burrida. Un posto a parte merita la codra cotta arrosto (“cordula arrustia”), secondo la tecnica più diffusa, infilandolo a zigzag nello spiedo o cuocendolo in tegame (“cordula cum pisurci”) con piselli. E infine le  monachelle al prezzemolo,un piatto tipico del sassarese e del Campidano.

Come primo piatto fanno da padroni i malloreddus  alla campidanese. Ma il sapore di mare è quello che ci vuole, un caldo e saporito primo di pesce che a come protagonista la fregola ed il grongo o, in alternativa, la fregola con le arselle.

Passiamo ai secondi e  rimaniamo nel pesce. Serviamo in una terrina un rosso gattuccio al sugo e in un’altra delle fresche cozze allo zafferano e una fantastica zuppa di pesce alla marinaresca. Stupiamo la tavolata con un piatto di involtini di verza, farciti con carne macinata, le coiettas..E ora nel caminetto arrostiamo, caldo e pronto a servire, del buon formaggio fresco, alla maniera di una volta. Il tutto accompagnato da ravanelli, sedani e finocchi appena colti e…carciofi..carciofi come volete..tagliati a listarelle con botarga..o cotti alla brace.

Il nostro dolce sono tanti papassini, fettine di pane ‘ saba e il classico panettone.

I vini? Per i vini non rimane che l’ampia scelta tra quelli dell’Isola, farete voi, a vostro piacimento e…augurios a tottusu….bona bessida e mellusu brintada.

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