
Il signor Morsello non è uno qualunque, a quanto pare ha una netta posizione politica, infatti nel 1980 è assessore a Marsala per il PSI e, nel 2008 viene candidato alle regionali in una lista collegata a Raffaele Lombardo.
Nella vita quotidiana è un imprenditore con alle spalle una triste storia che vedrà la chiusura della sua azienda di prodotti ittici, un reportage sul tema lo si può trovare su Marsala.it, il redattore lì compie una disamina dei fatti legati alla questione Morsello. Ma quel che più urge sottolineare in questi momenti di lotta e concitazione siciliana è che Martino Morsello, non troppi anni fa, ovvero solo qualche mese fa, il 28 maggio 2011 a Terni è relatore ad un convegno organizzato da Forza Nuova di Terni sull’usura bancaria, lì presenziano ed intervengono non solo Martino Morsello ma anche la figlia Antonella Morsello.
Di Antonella è nota la sua militanza a destra, tanto è che nei siti di FN risulterebbe persino responsabile usura bancaria per il ternano. Sempre in un post del Clandestino si trova parte dell’intervento di Morsello al convegno di FN dove a riguardo dei Forconi Morsello dichiara: “Noi non partecipiamo ai convegni degli altri partiti, perchè sono quei partiti messi insieme, in questo momento particolare, pensando di spartirsi, come si dice in Sicilia, il porco, e continuare a dominare la scena politica. Il mio augurio è che con Forza Nuova si possa fare un passo avanti in questo sistema di politica corrotta”. Dopo, nei mesi sembrerebbe che Morsello si avvicini a Scipolliti tanto è che lo si trova responsabile per i Responsabili del dipartimento nazionale agricoltura.
Uno dei leader dei Forconi non è per nulla apolitico.