
Ovviamente un nuovo provvedimento di restrizione ha raggiunto il Pelle presso il carcere di Opera. Solo grazie alle numerose intercettazioni messe in pratica dai Ros si è potuto proseguire le indagini sino ad arrivare ad udire in intercettazione il dialgo tra il medico del 118 Francesco Moro che come riporta il Corriere della Sera, dava a Pelle le indicazioni su come comportarsi e su come rendere verosimile il malore, dovuto a uno stato d’ansia. Nel 2008, poi, il dottor Guglielmo Quartuccio si era prodigato per il boss favorendo un suo ricovero alla clinica degli Olendri. Sono stati sufficienti pochi giorni di degenza per diagnosticare a Giuseppe Pelle una “sindrome depressiva maggiore con tratti psicotici”. Il dottor Quartuccio ha ammesso di aver attestato false patologie perché sapeva dell’appartenenza alla ‘ndrangheta di Pelle. “ “… mi hanno mandato da Reggio Calabria, Pelle!… il secondo giorno venivo ammazzato se non avessi fatto quello che loro mi dicevano… “ Un contributo all’indagine l’ha dato anche il pentito Samuele Lovato, un tempo killer dei Forastefano, il clan degli zingari che opera nell’Alto Cosentino. Il collaboratore ha spiegato i meccanismi dei ricoveri fasulli a Villa Oleandri di soggetti affiliati alla ‘ndrangheta.