Tra gli emendamenti che si sarebbero dovuti prendere in considerazione ,si riteneva figurasse anche quello del pensionamento dei lavoratori di cui sopra appartennti al comparto scuola ,per cui ,in coerenza con il calendario scolastico,si stabiliva l’estensione al 31 agosto 2012 ,in luogo del 31.11.2011,il temine entro cui il personale docente e ATA poteva far valere i requisiti anagrafici e contributivi in vigore prim dl 6.12.2011 ed accedere alla pensione fin dall’1.9.2012 senza incorrere nelle limitazioni stabilite dall’art.24 della legge n.214-2011.” Però l’emendamento era stato ritirato venerdì scorso. Ieri alla Camera non si è discusso di salvare i lavoratori del comparto scuola.