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Blocco della Sardegna. Situazione 26 gennaio ore 13.00. Rallentamenti SS131, blocchi nei porti

Blocco della Sardegna. Situazione 26 gennaio ore 13.00. Rallentamenti SS131, blocchi nei porti
Porto di Olbia- foto FB Matteo Mascia

In Sardegna continua la protesta di quella che la stampa ha battezzato ‘forconi sardi’. Il blocco della Sardegna è attuto per lo più da semplici cittadini, lavoratori, disoccupati ma fortemente voluto dal cosidetto popolo delle partite iva e sopratutto dal movimento artigiani e commercianti liberi, il Movimento pastori sardi, gli autotrasportatori di Sardegna in Movimento, i gruppi anti-Equitalia, gli indipendentisti di Sardigna Natzione e dell’Irs.


Da quel che si evince continuano ad essere occupati dai manifestanti imunicipi di Teulada, Ollolai, Oliena, Nulvi e Ittiri.

Blocchi e presidi poi sono organizzati presso i  porti di Olbia e Golfo Aranci. Sul piano del traffico viario è arrivata la comunicazione di un blocco sulla SS131 Dir/Centr, il traffico sarebbe rallentato all’altezza del Bivio Per Ghilarza (Km. 5) e Bivio Per Aidomaggiore, dove sarebbe in corso una manifestazione degli aderenti ai vari movimenti.

Proseguono presidi e rallentamenti in varie strade, i blocchi nei porti di Cagliari, Oristano e Olbia e l’occupazione dei comuni, sinora 8 i municipi presidiati. In particolare blocchi, per i mezzi pesanti, sulle strade alle porte di Cagliari, sulla 131, nel nuorese, nel Sulcis Iglesiente sulla 130, a Villamassargia e S.Antioco.


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