Italia

Carceri: un nuovo morto a Regina Coeli

 Continua la sequela di morti in carcere, un ennesimo morto a Regina Coeli, a comunicarlo è il Garante dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni. A Regina Coeli si muore ma si vive anche in una situazione di sovraffollamento massimo infatti ben oltre i duemila detenuto sono presenti in uno stabile che ne dovrebbe contenere  molto di meno
Il Garante ha reso note le ultime statistiche elaborate dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) relative alle presenze in carcere: nel Lazio i detenuti attualmente reclusi sono 6.846 (6.409 uomini e 437 donne), duemila in piu’ rispetto alla capienza regolamentare di 4.838. ”Le stime in nostro possesso – ha detto il Garante – sono addirittura piu’ allarmanti dei numeri indicati, sabato scorso, dal Presidente della Corte d’Appello di Roma Giorgio Santacroce in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario, che aveva parlato di 6.591 reclusi nelle carceri del Lazio.

Ma, al di la’ dei numeri, e’ quanto quotidianamente accade nelle carceri a confermarci la criticita’ della situazione”.

”La drammaticita’ di questa situazione – ha aggiunto il Garante – e’ che non sono solo le grandi carceri della Regione, come Regina Coeli e Rebibbia N.C. a soffrire per il sovraffollamento, ma tutti gli istituti. Abbiamo, ormai, fatto l’abitudine alle segnalazioni di gravi carenze igieniche, di impossibilita’ di garantire forme di socialita’ e di attivita’ volte al recupero del detenuto, di persone ospitate nei centri clinici per mancanza di spazi, della recrudescenza di malattie come tubercolosi e scabbia. In questo quadro, giudico un fatto estremamente positivo i reiterati richiami del ministro della Giustizia Severino sulla drammatica situazione delle carceri”.

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