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Le Molinette di Torino chiuse per il freddo Bloccati ricoveri e attività ambulatoriali

L’Ospedale Le Molinette di Torino chiude per il freddo. Sembra un paradosso ma sembra proprio così Le Molinette, da domani fino al 5 febbraio chiuderà l’attività non urgente poiché la centrale termica di riscaldamento e condizionamento, in questo momento in corso di ristrutturazione non può affrontare le temperature polari di questi giorni. L’entrata in funzione della nuova caldaia è prevista per il prossimo mese di aprile. Chiusi per il freddo anche due reparti di chirurgia, un reparto day hospital ed un reparto di emodinamica. La sospensione dell’attività dei prossimi giorni comporterà il blocco dei ricoveri programmati e dell’attività ambulatoriale della Dental School

La struttura sanitaria ha fatto sapere che  il provvedimento è stato necessario per “preservare le aree sanitarie a maggiore criticità. Immediate le proteste e le critiche. Il segretario aziendale della Cisl ha così dichiarato. “E’ paradossale che un grande ospedale non preveda che in inverno faccia freddo. Vorremmo sapere cosa si farà dei pazienti che avevano prenotato per domani e del personale dei reparti che saranno chiusi”. Ignazio Marino, presidente della commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale.

esprime il proprio disappunto “ E’allarmante che il terzo ospedale più importante d’italia chiuda per il freddo. Un fatto incomprensibile in qualunque paese industrializzato, che però in Italia diventa realtà. Si preannuncia addirittura la chiusura di un reparto di emodinamica, un servizio salvavita che dovrebbe rimanere aperto 24 ore su24”. E sottolinea “Ho appena inviato una lettera ai vertici dell’ospedale e al presidente della Regione Roberto Cota: in particolare  vorrei conoscere il piano di assistenza per i pazienti, dato che si annuncia la chiusura di reparti ad alta specializzazione diagnostica e terapeutica. è inoltre importante comprendere come i piani alternativi verranno comunicati ai cittadini al fine di informarli adeguatamente. Non penso che a torino il freddo sia un fenomeno nuovo, perciò se lo stesso ospedale è vittima di disservizi o mancanze altrui, è bene che le responsabilità siano individuate quanto prima”.

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