
Da subito, si è scatenata una catena di polemiche tra chi sostiene a spada tratta qualsiasi parola proferisca il professore come se piovesse oro colato e chi, a ragione, continua a difendere quella straordinaria norma di civiltà giuridica e sociale rappresentata dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Lo “Sportello dei Diritti“, da sempre impegnato nella difesa dei diritti di lavoratori, precari e disoccupati, al di là delle espressioni del professor Monti che offendono milioni di giovani e meno giovani che ogni mattina si svegliano per cercare un lavoro e tutti quelli che invece l’hanno perso o che invece sono moderni schiavi di un posto precario, fa sapere che lè pronto ad unirsi a tutte quelle forze sindacali e politiche che si opporranno a quella che si annuncia come una scellerata mannaia liberalizzatrice sul mercato del lavoro con la consapevolezza che il fenomeno della disoccupazione possa essere risolto con ricette che sono lontane anni luce da quelle che appaiono sin da subito come sciagurate idee.
Giovanni D’AGATA