
Una voce dice “i passeggeri stanno entrando da soli nelle lance…”; “Vabbuo”, la risposta che arriva da una delle persone in quelle fasi in plancia di comando. Poi si sente “Ora devo dare l’emergenza generale”, e un altro “aspetta, aspetta”, ma poi “devo dare l’emergenza generale”.”Abbandoniamo la nave. Abbandonare la nave…”. Sono le 22,32 di venerdi’ 13 gennaio, la nave Costa Concordia quasi un’ora prima ha urtato contro lo scoglio, c’e’ stato lo squarcio nella fiancata, la nave si e’ inclinata, ma solo allora viene dato l’ordine generale di evacuazione.
L’ordine definitivo arriva alle 22 e 32: “Abbandonare la nave”.
La telecamera, non si sa portata da chi, si sposta, si muove frenetica lungo i corridoi, inquadra anche una ciabatta nera rimasta per terra. Infine si sente la sirena che ufficializza l’ordine di evacuazione, dieci minuti dopo quanto detto in plancia di comando. Quindi la voce dall’altoparlante: “Recarsi al ponte 4, muniti del giubbotto di salvataggio”, un annuncio ripetuto in diverse lingue. Sono le 22 e 42, e’ trascorsa oltre un’ora dall’impatto con lo scoglio.