
“Sui due drammatici rapimenti dei cooperanti italiani Rossella Urru e Giovanni Lo Porto c’e’ un evidente disinteresse dei media e della politica – prosegue – e fino a questo momento sono state deboli le mobilitazioni e le attivita’ delle Istituzioni nazionali e locali per arrivare alla loro liberazione. Rossella Urru e’ stata sequestrata il 23 ottobre 2011, insieme a due cooperanti spagnoli, con un blitz di forze non identificate in un villaggio del popolo Saharawi in Africa, e da allora non si hanno piu’ notizie. Anche sulla sorte di Giovanni Lo Porto, il cooperante palermitano sequestrato il 19 gennaio 2012 nel Punjab pakistano, e’ calato il silenzio dei media e dell’opinione pubblica. La Provincia di Roma in passato si e’ mobilitata in occasione di analoghe situazioni ed e’ sempre stata in prima linea nelle lotte per l’affermazione dei diritti umani e in particolare del rispetto della vita umana e della liberta’. E’ per questo che anche per la liberazione dei due cooperanti Rossella Urru e Giovanni Lo Porto – conclude – e’ importante che ci sia l’impegno congiunto di tutte le Istituzioni”.