
Non basterà più che all’interno ci sia una struttura religiosa, sembra infatti che strettamente i luoghi di culto saranno esentati mentre il resto no, il fisco si legge, guarderà alla destinazione prevalente, individuando un rapporto percentuale tra le due attività, e su tutto il resto si pagherà il dovuto. Il nuovo testo riguarda tutti dalla Chiesa ai partiti, passando per i sindacati ed i circoli che attualmente non pagano l’imposta sugli immobili. Il Professor Monti lo ha comunicato ieri sera ufficialmente al vicepresidente della Commissione europea, Joaquin Almunia.