
Nel documento il PD ricorda”che grazie alla imponente mobilitazione delle popolazioni e a seguito di diverse sentenze del Tar, operazioni simili sono state bloccate a Capo Sperone, a Santa Vittoria, nell’Argentiera e a Capo Pecora”.
Mobilitazione che in queste ultime settimane sta interessando il territorio dell’oristanese e soprattutto la popolazione e l’amministrazione comunale di Cabras su cui insiste il sito di Capo San Marco ricompreso all’interno dell’area marina protetta ”Sinis-Maldiventre” che gode di tutela inviolabile da parte della Regione Sardegna, dello Stato e dell’Unione Europea.