
Le chat però sono state rintracciate e uomini residenti in diverse città di Italia sono stai sentiti, nessuno di loro aveva mai incontrato Parolisi nella realtà. L’avvocato Mauro Gionni,si legge sul Resto del Carlino, ha sottolineato che gli interrogatori dei trans sono serviti per verificare anche se qualcuno di loro si fosse trovato nella zona del delitto il giorno dell’omicidio o in quelli successivi. Ma a quanto pare nessuno di loro, e neppure i loro cellulari, sono stati nel Bosco delle Casermette il 18, il 19 o il 20 aprile».