Scienze e Tecnologia

Circolare shock! Al bando i libri cartacei. Ebook in tutte le scuole?

Scuola in tempo di crisi: si abbattono i costi per le famiglia? Così sembra ma forse il Miur si è dimenticato qualcosa. Una circolare che farà discutere e porterà subbuglio in tutti gli istituti scolastici italiani.  Dalla circolare numero 18 del 9 febbraio 2012 del Ministero dell’Istruzione si evince che: “Per l’anno scolastico 2012/2013 non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi scolastici esclusivamente cartacei”. Quindi?

Zaini più leggeri? Spese minori per le famiglie? Ma è possibile? Sono pronte tutte le scuole a poter compiere una scelta così rivoluzionaria?

La circola non sancisce il completo abbandono dei libri normali, quelli cartacei ma stabilisce qualcosa di differente, ovvero obbliga i docenti  ad adottare libri di testo che siano disponibili sia su forma cartacea che in forma digitale.


Una scelta in contro senso, probabilmente chi ha scritto la circolare non sa che le scuole nella realtà dei fatti non sono pronte non hanno i mezzi per leggere l’ebook e, sebbene sia stato compiuto in nome dell’abbattimento dei costi per l’istruzione non si tiene conto che il libro elettronico va letto attraverso un reader installato in pc, tablet o quanto altro.

In una scuola italiana dove non si usa il cellulare per evitare distrazioni si autorizzerà la libera connessione dei discenti alla rete attraverso l’uso di pc e tablet per poter seguire la lezione. Può essere?

In media l’Italia non è pronta, non ha nemmeno personale idoneamente formato per poter effettuare una simile rivoluzione tecnologica, come potrebbero fare i nostri insegnanti a affrontare una lezione a base di ebook quando magari il 90% della classe sarà collegata in rete? E’ noto un pò a tutti, la rete distrae e non poco, specie i social network, ultimi studi sui lavori freelance hanno dimostrato la difficoltà di concentrazione di chi quotidianamente è costretto, per lavoro ad operare anche sui social networks? Vi immaginate cosa può succedere  durante una lezione di Fisica, Matematica o Latino?


Il professore come potrebbe tenere l’alta l’attenzione di 30 studenti? Aumentando la vigilanza? Come potrebbero i tablet essere schermati?

I costi poi. E’ sicuro il Miur che si abbattono i prezzi? O le famiglie sarebbero costrette ad aggiungere alle già numerose spese scolastiche gli acquisti di netbook o tablet o bookreaders?


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Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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4 Commenti

  1. Ma…non avete mai sentito parlare di notebook senza collegamento internet? Costano circa 50 euro, non hanno internet e possono solo caricare ebook. Quindi, prima di scrivere articoli e sparare a zero contro il progresso tecnologico(tipico modo di fare italiota),informatevi meglio

    1. Carissimo Davide, la invito a rileggere l’articolo prima di lanciare accuse casuali, poveri noi, se tutti fossero sapienti come lei….

  2. Ma non sta scritto da nessuna parte che ci dovranno essere solo ebook anzi, mi sembra che la circolare sia molto chiara a proposito: “non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi esclusivamente cartacei”. Per le scuole non c’è alcun obbligo di nessun tipo da un punto di vista pratico, chi dovrà svegliarsi saranno gli editori che a questo punto dovranno per forza mettere sul mercato le versioni ebook dei libri di testo. Poi chi li vuole di carta se li compra in libreria, chi li preferisce in digitale acquista gli ebook.
    Per questo non vedo assolutamente che problema possa creare una situazione del genere, dato che in nessun passaggio della circolare si obbligano gli istituti a fare lezioni utilizzando solo ebook. Sinceramente mi sembra un polemica un po’ pretestuosa.

  3. I lettori di ebook non devono essere necessariamenti collegati a internet. Ad averli avuti ai miei tempi forse ora non avrei la scoliosi…inoltre con il costo di un centianio di euro ci si può fornire di lettore che ha solo la funzione di leggere i formati epub, pdf, doc, ecc. Con solo l’accesso agli shop online per l’acquisto dei libri di testo o di qualunque libro possa gradire (pertanto niente social network ma solo la possibilità di farsi una cultura). Ci sono modelli con dizionari precaricati, con possibilità audio, di prendere appunti e magari anche fornirli di un registratore per la lezione che possono riascoltare a casa senza perdere punti importanti. Credo che insegnanti con una laurea siano in grado di gestire qualcosa di così semplice. I costi dei libri di testo in formato cartaceo verrebbero abbattuti, oltre il risparmio di vita di poveri alberi, anche lo spreco di veder messi da parte libri anno per anno. Diciamocelo a cosa servono i libri di testo l’anno dopo? Ce ne sono degli altri…pertanto evitiamo inutili polemiche…il business dei libri scolastici verrebbe intaccato da questa iniziativa…e alle case editrici non piace per questo stanno boicottando gli ebook! Saluti.

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