Italia

Costa Concordia: oltre il comandante Schettino altri indagati

Costa Concordia ancora novità. Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, non era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al momento del naufragio. Il comandante Schettino non era nemmeno ubriaco,

Dagli esami, che stanno per essere depositati, non risultano nemmeno tracce di alcool.  Intanto continua la lista degli indagati, oltre al comandante Francesco Schettino ed il secondo Ciro Ambrosio, la procura di Grosseto ha iscritto nel registro degli indagati altri sette dipendenti di Costa Crociere, unità di Carnival.


Schettino, che è ai domiciliari, ora deve rispondere anche di abbandono di persone incapaci e omessa comunicazione alle autorità marittime, oltre che di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave.

Ambrosio e altri due ufficiali  ovvero Salvatore Ursino e Silvia Coronica  sono indagati perché trovandosi in plancia al momento del disastro avrebbero dovuto supportare il comandante nella manovra.

Gli altri due ufficiali finiti nel registro degli indagati, Andrea Bongiovanni e Roberto Bosio, sono chiamati a rispondere rispettivamente di false comunicazioni all’autorità marittima – avendo detto alla Capitaneria di porto che il problema era rappresentato da un blackout a bordo – e omicidio colposo.

Il vicepresidente di Costa Crociere Manfred Ursrpunger, il capo dell’unità di crisi della società Roberto Ferrarini e Paolo Parodi, fleet superintendent della nave, sono indagati per omicidio colposo in cooperazione.


Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close