EconomiaSalute

Sclerosi Multipla: Ignazio Marino contesta la Società italiana di Neurologia

“I pazienti, dice, attendono da due anni l’esito della sperimentazione sul metodo del prof. Zamboni. E’ giusto, aggiunge, che questa ricerca si faccia in Italia”.

Sulla sperimentazione del metodo Zamboni interviene oggi anche il senatore Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale: è giusto, dice Marino, valutare con accuratezza l’esistenza della correlazione che il Prof. Paolo Zamboni ritiene di aver individuato fra insufficienza venosa cerebrospinale cronica o CCSVI e sclerosi multipla; giusto, quindi, predisporre una metodologia rigorosa sulle sperimentazioni in atto. L’intuizione è italiana, aggiunge il senatore del Pd, ed è giusto che l’Italia partecipi agli sviluppi di questa ricerca scientifica”.


Marino, commentando le richieste della Societá italiana di neurologia (Sin) che chiede la sospensione della campagna di raccolta fondi promossa dall’Associazione Ccsvi nella sclerosi multipla, per sostenere lo studio ‘Brave Dreams’, dichiara che “L’angioplastica dilatativa, procedura consolidata da 25 anni, mininvasiva, con rischi minimi, al momento non si può annoverare tra le terapie ‘evidence based’ per il trattamento della sclerosi multipla, ma si chiede “ perché aspettare che sia il resto del mondo scientifico ad avviare studi clinici per verificare efficacia e appropriatezza nella cura della CCSVI.

I pazienti di sclerosi multipla, aggiunge il senatore Marino, vivono le difficoltà di una malattia devastante come la sclerosi multipla e i disagi della disabilità, sarebbe intollerabile – dopo due anni di attesa – ostacolare il processo necessario per valutare con metodologia scientifica l’efficacia del metodo Zamboni su questa malattia degenerativa”.


Fonte: http://www.telestense.it/news/ignazio-marino-contesta-la–societa-italiana-di-neurologia.html

Tag

Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy