Italia

Storia di sbarre, evasioni ed infiltrazioni. Le ‘ndrine a Pavia

Accade, accade che qualcuno tenti a scappare dal carcere, capita però che talvolta ci sia personale che dovrebbe vigilare ed invece non lo fa. Accade anche che qualcosa si percepisca ed allora anche l’operatore penitenziario venga indagato.

Si apprende dall’ADNK che un assistente capo di Polizia Penitenziaria che prestava servizio nel carcere di Pavia e’ stato arrestato dalla Squadra Mobile di Milano con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Lo confermano dalla Questura milanese.

L'uomo,  Carlo Claudio Gallo,nato nel 1967, e' accusato di aver fatto da tramite tra due detenuti accusati di 'ndrangheta ed alcune persone sospettate di essere referenti dell'organizzazione criminale, tra cui un trentenne che lavorava in un bar di Legnano, nel Milanese, anch'egli arrestato.

La qualifica di assistente capo di Polizia Penitenziaria e' la piu' elevata per un agente di Pp, ma si acquisisce per anzianita', dopo 15 anni di servizio, a quanto viene spiegato. L'uomo si trova ora nel carcere milanese di San Vittore.

Infiltrazioni anche sui "secondini" così sembra. Sotto inchiesta però c'è anche , Alessandro Magaraci, 29 anni, di Busto Arsizio, ex barista allo Stomp di Legnano (il pub è finito sotto sequestro proprio perché nelle pertinenze della locale Lonate-Legnano capeggiata da Vincenzo Rispoli.

A fuggire dovevano essere  Nicodemo Filippelli e Luigi Mancuso .

Secondo quello che riporta Il Fatto Quotidiano "Alle cinque del pomeriggio viene inviata una mail. Si legge: “Avvisa che chiama questa sera alle sette”. E’ il 6 giugno 2011. L’indirizzo è reddevil6@libero.it. Chi riceve, invece, in rete si chiama frank.debonos@libero.it. Il primo viene utilizzato da Carlo Claudio Gallo, assistente capo della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Pavia dal 1994. Il secondo è riferibile ad Alessandro Magaraci nato a Busto Arsizio nel 1982, uomo di quella ‘ndrangheta che da anni comanda nella zona di Legnano. L’intercettazione telematica arriva a un mese di distanza dall’inizio di un’inchiesta che proprio oggi ha portato in carcere sia Gallo che Magaraci. Il primo accusato di concorso esterno in associazione mafiosa “perché forniva consapevolmente un apporto garantendo, quantomeno a partire dal 2010, rapporti stabili e costanti tra i membri del sodalizio detenuti Luigi Mancuso e Nicodemo Filippelli”. Il secondo, invece, indicato come “appartenente al locale di Legnano”, comandato da Vincenzo Rispoli, detto Cenzo, coinvolto nelle indagini Bad Boys (2009) e Infinito (2010)."

 Non solo Mangaracci, che sarebbe un picciotto ma anche Filippelli e Mancuso erano nei papiri dell'inchiesta Bad Boys ed infatti è proprio in merito a quella indagine che nel 2009 vengono arrestati. Filippelli ha come nome di battaglia quello de il Cinese, gestiva incassi di migliaia di euro e sopratutto è reso famoso dall'idea del Pirellino di Lonate.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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