
Paolo Zaccai, consigliere provinciale di Roma, nel 2010 era finito in ospedale dopo una notte trascorsa, pare, a base di stupefacenti e transessuali. Persona fragile, probabilmente, stamane annuncia il suo suicidio. Lo dice alla sorella che prontamente avverte di Carabinieri.La minaccia arriva direttamente dalle stanze di Palazzo Valentini, ma intorno alle10.00 il tentato suicidio è sventato. I Carabinieri intervengono giusto in tempo. Zaccai sembra avesse persino avuto dei problemi con la madre, tanto è che si era ferito ad una mano, poi l’idea di uccidersi nel Palazzo della Provincia, i carabinieri lo trovano sporco si sangue.