Economia

Pensioni insegnanti: le reazioni dei sindacati. Le parole del ministro Fornero non passano sotto silenzio

Pensioni 2012: comparto scuola matura i requisiti entro il 31 agosto. Tutti in pensione con la vecchia legge!Forse il ministro Fornero ieri ha proprio esagerato, le pensioni del personale della scuola non passeranno sotto silenzio e se immediatamente dopo alla dichiarazione del Ministro si era levata la voce della Cisl Scuola, stamane immediata è la rissposta degli altri sindacati. Per l’Anief  quelle parole sono offensive . Così  dichiara il Presidente dell’Anief, Marcello Pacifico “Il Ministro Fornero continua a non comprendere che le nuove regole sulle pensioni toccano i diritti acquisiti del personale della scuola, che da sempre matura l’anno di servizio nell’estate successiva rispetto all’approvazione della norma: è evidente dunque che di fronte a tale disparità di trattamento dei lavoratori, il giudice non potrà non riconoscere la normativa specifica in ambito scolastico”. Per Pacifico  inoltre  “nel comparto pubblico  l’attività di insegnamento è tra quelle lavorative più stressanti e per questo motivo ad alto rischio ‘burnout’. Pertanto chiederemo ai giudici di riconoscere l’attività di docenza come usurante e come tale di garantire ai suoi lavoratori la stessa ‘finestra’ concessa ai privati”.


Anche i GILDA non stanno in silenzio ed infatti il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, ha dichiarato: “Un ministro che non ritiene un´ingiustizia stoppare il mantenimento delle vecchie regole del sistema pensionistico al 31 agosto per la categoria degli insegnanti dimostra di non avere nessuna idea di come funzioni il mondo della scuola».


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